Disabilità, inclusione scolastica e nuove professioni. A Venafro il libro di Condidorio

Sabato 11 nel palazzo Liberty la presentazione del saggio sull'inclusione e le nuove figure riconosciute nella scuola

Palazzo-Liberty- Condidorio

UICI LocandinaChe cos’è, in termini pratici, l’inclusione scolastica? Quali canali percorre? Quali metodi sceglie?

Il tema, che mira all’eliminazione di ogni barriera culturale o mentale tra i banchi, è sempre più attuale e sentito. E per fortuna. La sensibilità da parte di personale docente e non docente nella scuola è sempre più evidente. Ma accanto alle grandi conquiste ci sono ancora molti vuoti da colmare, molte situazioni sgradevoli da prevenire. E soprattutto non bisogna mai stancarsi di lavorare per una seria mentalità inclusiva, tipica di una società che voglia definirsi civile.

Sabato a Venafro (IS) la bellissima palazzina Liberty ospiterà un momento di riflessione sull’argomento, che verrà posto sul tavolo da Marco Condidorio, dirigente nazionale UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) con la presentazione del suo libro “Noi, quelli dell’inclusione scolastica che…”.

Il testo, edito da Volturnia Edizioni, contiene un’analisi che l’autore può fare da una posizione privilegiata: da non vedente e da docente. Il professor Marco Condidorio infatti insegna storia e filosofia al liceo scientifico Ettore Majorana di Isernia e scienze tiflologiche all’UNIMOL. La tiflologia è la scienza che studia le condizioni e le problematiche delle persone con disabilità visiva.

Se l’inclusione scolastica in termini generali ha ancora diversi passi da compiere, la stessa per il mondo delle persone prive della vista può vantare, soprattutto negli ultimi tempi, grossi passi avanti. Progressi in campo legislativo e politico per i quali, come sempre, l’associazionismo è stato determinante. Importantissimo è il recente riconoscimento di due nuove importantissime figure professionali legate al mondo della formazione e dell’istruzione per le persone cieche ed ipovedenti: l’educatore tiflologico e l’operatore tiflologico. Figure di elevatissima formazione specialistica il cui ruolo imprescindibile sarà quello di supportare insegnanti curricolari, insegnanti di sostegno e famiglie nel delicatissimo compito di educare nel migliore dei modi possibili alunni e studenti affetti da disabilità visive più o meno gravi ed in tanti casi associate ad altri tipi di disabilità.

“L’inclusione scolastica attiene a quel sacrosanto principio di libertà e di uguaglianza di tutti i bambini di poter fruire di pari condizioni di integrazione nella comunità scolastica e di medesime opportunità formative senza discriminazione alcuna da parte di chicchessia – spiega Marilena Chiacchiari, presidente regionale UICI – E’ questo il punto di partenza e di arrivo di un testo che mira a porre un ulteriore caposaldo nella conquista della vera autonomia e nella difesa di ogni diritto”.

Il saggio, di elevato spessore pedagogico e dunque scientifico, parte dai non vedenti ma vuole porsi come radar per tutti coloro che hanno a che fare con il mondo della disabilità. Vi potranno trovare ottimi spunti di riflessione che sono il frutto dell’esperienza e delle competenze acquisite da Marco Condidorio, oggi uno dei massimi esperti in scienze tiflologiche, attraverso attività, studio e ricerca.

L’appuntamento è dunque per sabato 11 gennaio, alle 17.30, nella sala del Palazzo Liberty di Venafro.