Don Francesco Cristofaro, la disabilità e la sua kermesse contro l’indifferenza

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Una paresi spastica alle gambe ha segnato il destino di don Francesco Cristofaro dalla nascita. La sua disabilità, ossia la difficoltà nel camminare, non ha però frenato la sua voglia di dare e di fare. Oggi è parroco a Simeri, Cosenza, dove ha organizzato la quinta edizione del Premio Solidarietà, una kermesse dedicata a chi voce non ha, a chi vive il disagio della disabilità o altre sofferenze e spesso non viene ascoltato dalla nostra società che edifica i belli e i perfetti.

Don Francesco è un sacerdote giovane, di età e di spirito, legato però ai valori più antichi ed inossidabili come l’amicizia, la solidarietà, la fede. Ama i media e la tecnologia, che utilizza per trasmettere in maniera diretta il suo sorriso pulito, i suoi messaggi semplici ed efficaci, rivolti a tutti, con un occhio particolare a chiunque viva un momento o una realtà difficile. Organizza iniziative, segue grandi e piccoli, vivendo egli per primo la sua disabilità come una molla per dare di più e per comprendere meglio. Conduttore radiofonico e televisivo, ha la sua pagina Facebook ed ha scritto numerosi testi e diffuso attraverso You-tube diversi messaggi, attraverso i quali si evince il suo approccio benefico con la gente.

Ed è proprio all’attenzione verso l’altro, dote molto umana e poco tecnologica, che punta la quinta edizione del Premio Solidarietà che si terrà a il 23 luglio prossimo a Simeri, in Calabria. E’ una manifestazione nata dall’idea di Don Francesco, collocata nell’incantevole scenario dei ruderi della Collegiata di Simeri.

«La manifestazione – spiega il sacerdote – nasce con l’intento di porre l’accento su tematiche di valore umani e sociali. Io stesso sono nato con una paresi spastica alle gambe e in molte situazioni della mia vita, ciò che più mi ha fatto soffrire, è stata l’indifferenza di chi doveva intervenire. Con il premio voglio dare voce a chi, spesso ha difficoltà a farsi sentire dagli altri».

Tema dell’anno: la misericordia. Tra i premiati la giornalista e conduttrice del noto programma record di ascolti “la strada dei miracoli” Safiria Leccese e Don Pasqualino di Dio che ha dato vita a Gela alla casa della Misericordia e oggi su mandato del Pontefice è ambasciatore della Misericordia in tutto il mondo.

Inoltre sarà assegnato un Premio ai frati di San Pio da Pietrelcina per aver continuato in questi anni l’opera di misericordia del frate con le stimmate. Riconoscimenti al Kantiere Kairòs, una band cosentina che con la sua musica canta la misericordia e l’amore del Signore; e a Solid ale beer, micro birrificio artigianale solidale che ha il merito di aver inserito in questa realtà esclusivamente ragazzi disabili. Ripresa di Padre Pio Tv, emittente satellitare visibile a tutti; prevista l’esibizione di 10 giovani talenti.

Tutto accadrà il prossimo 23 luglio alle ore 21 a Simeri (Cz) con ingresso gratuito per chi decide di vivere di persona l’evento. Un’occasione in più per una vacanza…speciale.