Giornata Mondiale della Sindrome di Down. AIPD Campobasso, distanti ma uniti

L'AIPD sente la responsabilità forte di assumersi un impegno, anche in questo contesto in cui tutti #restiamoacasa. Ha lanciato il progetto social #ilsolerisorgesempre, con l'obiettivo di ricevere e condividere immagini e messaggi di speranza per il futuro.

Il 21 marzo 2019, l’AIPD festeggiava i suoi 40 anni con l’avvio del DownTour: un viaggio pieno d’incontri e di eventi. Oggi questo non è possibile, ma l’Associazione raggiunge virtualmente tutti i territori con la campagna #ilsolerisogesempre, rilanciando il progetto “Diritto ai diritti“, per dire e dimostrare che: #wedecide, “Noi decidiamo”.

Impossibili incontri e manifestazioni di piazza che sono, però, solo rimandate. L’Associazione Italiana Persone Down non rinuncia però a celebrare la Giornata Mondiale della Sindrome di Down, che ricorre il 21 marzo. E risponde alla call to action di quest’anno: “We decide”, perché “tutte le persone con sindrome di Down” dovrebbero avere piena partecipazione al processo decisionale su questioni che riguardano la loro vita.

Ma in questo inedito momento, con i luoghi di aggregazione inaccessibili, le attività sospese e la socialità interrotta per l’emergenza sanitaria, AIPD sente la responsabilità forte di assumersi un impegno, anche in questo contesto in cui tutti #restiamoacasa. Per questo, qualche giorno fa, ha lanciato il progetto social #ilsolerisorgesempre, con l’obiettivo di ricevere e condividere immagini e messaggi di speranza per il futuro quando, appunto, il sole risorgerà. Obiettivo: continuare a sviluppare ed esercitare competenze e autonomie perché nessuno rimanga solo.