IL “RIFIUTO” SI FA RISORSA, NATALE AL PALMIERI

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CSE Giorgio Palmieri

Imparare a guardare e apprezzare le qualità e le potenzialità nascoste di un oggetto per trasformalo da rifiuto in risorsa come metafora per insegnare alla collettività a guardare l’altro lato della disabilità, quello che porta all’inclusione e all’autonomia e che fa proprio della diversità la sua marcia in più. É questo il terreno su cui poggia il “Progetto Natale” promosso dal centro socio-educativo Palmieri di Campobasso, gestito dalla cooperativa Sirio. Un progetto che vuole superare la concezione classica del lavoro di laboratorio così come tradizionalmente inteso in questi contesti, cioè come un modo per impegnare gli utenti e mettere a frutto la loro creatività. Così il progetto di Natale, promosso dagli operatori del centro, vuole fare di più. Vuole essere una spinta a favorire una reale autonomia degli utenti, affinché possano maturare un’esperienza di piena integrazione nel tessuto sociale in cui sono inseriti.
Ma come fare tutto ciò attraverso un semplice progetto di Natale? Innanzitutto coinvolgendo i ragazzi nella realizzazione pratica di semplici lavori creativi ispirati al tema natalizio, quindi ghirlande, biglietti di auguri, decorazioni e tanto altro, il tutto utilizzando quasi esclusivamente materiali di recupero che tradizionalmente vengono classificati come rifiuti. Per far ciò gli operatori hanno coinvolto anche le famiglie degli utenti, che hanno collaborato soprattutto per reperire il materiale da utilizzare per il progetto. Ma la parte più innovativa é quella legata alla “vendita”, se così possiamo chiamarla, degli oggetti realizzati. Saranno infatti gli stessi utenti a proporre l’acquisto dei pensierini natalizi agli esercizi commerciali della città, che potranno contribuire con un’offerta libera. Bar, edicole, negozi dove i ragazzi stanno imparando a recarsi da soli, prendendo l’autobus e relazionandosi con il barista, l’edicolante o il commesso in piena autonomia. Dietro all’acquisizione di queste competenze relazionali c’è tutto un lavoro svolto dagli operatori del centro, che anche attraverso simulazioni e giochi di ruolo insegnano ai ragazzi disabili ad approcciare il mondo.
L’ammontare delle offerte raccolte sarà utilizzato per finanziare le uscite degli utenti del centro, l’acquisto di materiale di lavoro e poi saranno gli stessi ragazzi a decidere cosa fare con il resto. Lo scorso anno hanno deciso, ad esempio, di acquistare un gazebo.
Progetto Natale rappresenta, quindi, un’occasione di socializzazione, di incontro e di valorizzazione della diversità, che ci auguriamo venga compreso e recepito con entusiasmo e partecipazione da tutti.
Brochure
Biglietti di Natale