DSA: i campanelli d’allarme

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Mio figlio è dislessico? Come posso accorgermene? Da quale età è possibile capire se il mio bambino ha una difficoltà? Queste e tante altre sono le domande che si pongono i genitori, oggi più di ieri attenti al percorso scolastico ed evolutivo dei bambini e sempre più informati, a volte in maniera errata, da informazioni prese su internet o dal sentito dire. Quali sono quindi i campanelli d’allarme? In primis l’atteggiamento del bambino nei confronti della scuola; un bambino che non vuole andare a scuola, che lamenta mal di pancia, mal di testa potrebbe esprimere in questo modo il suo disagio, il suo “non stare bene a scuola” perché fa fatica e nessuno se ne accorge.

Da osservare poi il bambino durante la lettura. Spesso il bambino che fa fatica diventa rosso, si muove continuamente e cerca mille scuse per interrompere l’attività. La lettura poi è lenta e faticosa, confonde le letterine, perde spesso il rigo e a volte sembra che tira ad indovinare la parolina da leggere.

Rispetto alla scrittura invece, può compiere molti errori, scrivere la stessa parola una volta bene e una volta in maniera errata e la difficoltà è maggiore con le doppie, con gli apostrofi, con gli accenti. La scrittura inoltre a volte può essere illeggibile per il bambino stesso.

E poi le tabelline, che fatica a ricordarle, ma anche i calcoli scritti e a mente possono essere un vero problema. Il bambino con Dsa preferisce sempre che a leggere siano gli altri ed infatti nell’esposizione orale va sempre meglio che nello scritto. Attenzione a tutto questo e altro ancora che vi presenterò nel prossimo articolo, e ricordate che il bambino con DSA e il primo a vivere le sue difficoltà e a non capirne il perché.