BAMBINI, ESTATE IN LIBERTÀ E MENO IMPEGNI

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BAMBINI, ESTATE IN LIBERTÀ E MENO IMPEGNI

Ancora pochi giorni e la scuola finirà per tutti. Almeno per i bambini. Mamma e papà iniziano ad attivarsi per decidere dove e come “collocare” i piccoli. C’è chi conta sull’aiuto dei nonni, chi sulla tata, chi si informa su campus in città, vacanze fuori porta, corsi intensivi di attività sportive e laboratori vari, stage di lingua inglese e soggiorni in fattoria. Terminare l’anno scolastico è stancante anche per i bambini, che hanno voglia di staccare dai ritmi frenetici, dalla routine di lezioni e compiti e hanno bisogno di riposarsi e recuperare energie.
Ma come comportarsi per far sì che anche le vacanze estive non si trasformino in un tour de force di impegni per i più piccoli? Compatibilmente con gli impegni lavorativi dei genitori, bisognerebbe evitare di cominciare proprio subito a riorganizzare le loro giornate. Servirebbe loro almeno una settimana di pausa prima di riprendere con impegni pressanti. Dopo mesi passati quasi sempre fuori casa, i bambini hanno necessità di un po’ di tempo destrutturato, non riempito completamente dalle decisioni degli adulti, devono riprendere possesso del loro spazio di vita e dilatare i tempi della quotidianità. Ai bambini, proprio come agli adulti, piace svegliarsi più tardi del solito, fare colazione senza correre, godersi la propria cameretta e i propri giochi.
I medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, raccomandano ai genitori di far sentire in estate i bambini liberi di muoversi e di annoiarsi. Devono viverla così, l’estate, i bambini di tutte le età. Si invita, pertanto, i genitori a lasciare ai bambini e ai ragazzi, spazi e tempi vuoti da gestire come vogliono dopo mesi di scuola, compiti e attività sportive. L’unica raccomandazione è quella di supervisionare il proprio figlio sul fronte alimentare. Importante è l’idratazione. Ai bambini soprattutto se fanno sport, bisogna sempre ricordargli di bere. Non bisogna rinunciare mai alla colazione, proponendo uno spuntino di frutta a metà mattina, uno a metà pomeriggio, il pranzo e la cena variate e ricche di verdure. Si sconsigliano le bibite gassate e zuccherate, mentre il gelato può essere mangiato, ma con moderazione. I genitori devono fa si che il bambino non si senta considerato solo come un “pacco” da smistare fra nonni e campi estivi. Più sono tranquilli e più per loro il tempo delle vacanze sarà davvero un “tempo bello”.

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