DISCALCULIA: COS’È E COME SI MANIFESTA?

208
DISCALCULIA: COS’È E COME SI MANIFESTA?

Nell’area dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) rientrano difficoltà che possono riguardare la lettura, la scrittura e il calcolo.
La difficoltà nell’area del calcolo è quella meno comune, ma non per questo meno importante. Le difficoltà in questa area, posso emergere su due diversi versanti. Il primo, quello più compromettente è quello che riguarda una difficoltà a comprendere il valore quantitativo del numero ovvero, associare un numero alla giusta quantità, mettere in ordine i numeri dal più piccolo al più grande e viceversa, confrontare i numeri ed esprimere un giudizio rispetto alla grandezza (qual è tra questi numeri il più grande, e il più piccolo?). Questa difficoltà è una vera e propria “cecità ai numeri”, una difficoltà di base, di natura organica (cioè parte del bambino) e non dipendente da fattori ambientali. Il secondo versante, riguarda invece una difficoltà che implica le procedure del calcolo, ovvero la difficoltà di mettere in colonna, di ricordare i passaggi per l’esecuzione delle operazioni, la difficoltà ad imparare le tabelline, a fare calcoli velocemente anche con numeri molto piccoli. Non necessariamente queste difficoltà si presentano insieme, tuttavia se il bambino fa molta fatica a comprendere il valore del numero, farà sicuramente molta fatica ad automatizzare le procedure, ad imparare quindi a mettere in colonna, a svolgere le operazioni ecc. Quando un bambino incontra difficoltà in matematica, non si può genericamente ricondurre ad una Discalculia; un conto è una difficoltà dovuta ad un metodo di studio inadeguato, non efficiente, un conto è una vera e propria difficoltà. In ogni caso è possibile realizzare delle osservazioni per comprendere se la difficoltà è specifica, e realizzare dei percorsi di potenziamento per aiutare il bambino a fronteggiare le sue difficoltà sia in caso di Discalculia, sia in caso di semplice difficoltà.