Neogenitori e la scelta del nome, un momento da non sottovalutare

Tra i momenti più significativi e anche più belli della gravidanza c'è quello della scelta del nome, che tuttavia può essere fonte di disaccordi e perfino di litigi.

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Neogenitori e la scelta del nome, un momento da non sottovalutare

Il nome è ciò che ti permettere di rispondere quando ti chiamano, qualcosa a cui rispondono i tuoi ricordi, le tue paure e le tue aspirazioni. La scelta dei nomi dei figli va fatta con attenzione perché un nome sbagliato è talvolta più deleterio di un farmaco. Chi sceglie il nome del proprio figlio in base alle tradizioni familiari e prende spunto dal nome dei propri genitori, dal nome dei propri nonni, non sbaglia, ma questo porta ad inserire nel nome delle piccole immagini ereditate. Un nome va scelto in base alla gioia, alla vitalità che suscita il nuovo arrivato nel mondo materno e paterno. I latini dicevano “nomina sunt mina”, i nomi sono gli uomini. Ognuno sceglie un nome in base alle proprie caratteristiche personali e opinioni. Alcuni genitori prediligono il significato del nome, altri il suono, altri ancora l’originalità, per molti genitori, invece, è importante la tradizione, per esempio dare a tutti i figli maschi lo stesso nome del nonno. Per chi predilige il suono, secondo la bioenergetica, ogni essere umano radica la sua identità ed il suo respiro anche in rapporto al nome con cui viene chiamato, se il bambino viene chiamato con il suo nome di nascita, questo diventa una struttura stabile ed immutabile della propria identità. Ogni nome si compone di vocali e consonanti che corrispondono a suoni con una loro particolare risonanza energetica in specifiche parti del corpo. Risulta che il suono vocale del proprio nome stimoli un’apertura respiratoria, inconsciamente permette risonanze affettive ed energetiche diverse in base alla vocali. Le vocali “A, O, U” toccano gli organi più profondi, muovendo un’energia connessa alla gioia ed al piacere della vita, mentre le vocali “E, I”, legate al torace ed alla testa, promuovono energie connesse al coraggio ed alle attività mentali. C’è poi chi predilige l’originalità del nome e chiama il proprio bambino con il nome di chi si è amato o ammirato, con il nome di un attore, di un prodotto che si ama, di un luogo che ci ricorda qualcosa di importante, ma attenti a non esagerare con l’originalità, questo può mettere a repentaglio l’autostima del bambino. La scelta del nome è una scelta impegnativa, che coinvolge il cuore e la mente dei futuri genitori, fino ad arrivare a volte allo scontro, ma resta uno dei fattori positivi che fa risvegliare la nostra fantasia.