SINDROME DI ASPERGER, CONOSCILA CON UN FUMETTO

309
asperger

Sappiamo tutti cos’è la Sindrome di Asperger? I telespettatori che seguono la fiction di Rai1 “Tutto può succedere” ne avranno sicuramente già sentito parlare. A soffrirne è l’adolescente Max, figlio di Alessandro e Cristina.
A spiegarlo in maniera semplice, precisa e leggera per tutti gli altri, in occasione della Giornata Mondiale che si è celebrata il 18 febbraio, ci pensa la giovane graphic-designer americana Siara Hughes, lei stessa “aspie” (affetta da questa patologia di disturbo dello spettro autistico), attraverso un breve fumetto autobiografico. Siara, con i suoi disegni, contribuisce a far chiarezza sia sullo stato d’animo degli “aspie” stessi, sia su quei fattori che rappresentano un segnale di forte disagio per loro.
La Sindrome dell’Asperger, imparentata con l’autismo, provoca nei pazienti affetti gravi forme di squilibri d’interazione sociale, di schemi di comportamento ripetitivi e limitati ed interessi ristretti. A differenza dell’autismo, l’Asperger, non comporta ritardi nel linguaggio e nello sviluppo cognitivo o deficit motori.
Nella prima vignetta, Siara si disegna sulla torre di un castello, poiché chi ha la Sindrome di Asperger si rifugia in un mondo tutto suo, una fortezza impenetrabile e quasi del tutto inaccessibile agli altri. Nel secondo disegno si rappresenta come una strana presenza, un’aliena, questo perché gli “aspie” sono percepiti come tali nella maggior parte dei casi, visto che non tutti riescono a capire il loro modo di pensare e di percepire le cose.
Talvolta una mano che li tocca, luce, suoni, odori e rumori rappresentano fattori di ansia e stress per chi soffre questa patologia. Questi fattori scatenanti possono essere concepiti dal di fuori come capricci, in realtà sono veri e propri disagi mentali che possono condizionare la loro vita. Le vignette terminano con Siara-supereroina, fiera e orgogliosa del suo modo unico di essere, in grado di superare tutte le sfide che la vita le mette davanti.

Guarda il fumetto