TROPPI MALEDUCATI, MOIRA ESPONE LE REGOLE DEL BAR

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Troppi maleducati, moira espone le regole del bar

“Se non gradite le nostre regole di buona educazione siete liberi di servirvi altrove”. E’ in sintesi il messaggio che la famiglia che gestisce il bar Longailand a Campobasso ha voluto lanciare alla clientela. “L’ho dovuto fare – racconta la moglie del titolare Moira – perché non si poteva lavorare in serenità. E perché noi amiamo la buona educazione e il rispetto. Ho preso un pannello e ho scritto a mano il decalogo del bar”.
Un gesto che non passa inosservato, che qualifica sicuramente un’attività, contribuendo al bene di un quartiere. La cortesia, la buona educazione troppo spesso vengono considerate fuori moda, non solo negli esercizi pubblici. A danno dell’intera collettività. Ben vengano le iniziative che mirano a ripristinarle per il bene di tutti.
Ecco allora le “Regole del Bar Longailand”
1. Quando si entra e quando si esce si dice “Buongiorno” o “Buonasera”
2. Si aspetta il proprio turno, uno alla volta serviremo tutti
3. Qui è gradita la parola “Vorrei” e non la parola “Voglio”
4. Gli animali, se puliti e educati, sono i benvenuti
5. Non giudicare, litigare o offendere nessun altro cliente per nessun motivo
6. Il bar è un posto dove socializzare e stare insieme, non un salotto di casa dove sparlare dei fatti altrui
7. Rispettare tutti senza distinzione, nessuno è migliore degli altri, ognuno è se stesso
8. Rispettare le nostre regole
9. Rispettare il nostro lavoro
10. Se non gradite le nostre regole siete liberi di servirvi altrove.
Vi ringraziamo per la collaborazione
Matteo, Moira e Andrea