Giovani in fuga, i dati del Molise dal rapporto “Italiani nel Mondo”

Presentato a Roma il rapporto della Fondazione Migrantes: negli ultimi dieci anni la mobilità italiana verso l'estero è aumentata del 54,9%. Ad oggi, sono 84.704 i molisani residenti all'estero iscritti all'AIRE

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Giovani in fuga, i dati del Molise dal rapporto

Il fenomeno dei flussi migratori non interessa l’Italia solo in entrata; molti, sempre di più, sono i giovani che lasciano il belpaese per emigrare all’estero, anche dal Molise. È stato presentato oggi a Roma, all’Auditorium “V. Bachelet”, il rapporto “Italiani nel Mondo 2016” realizzato dalla Fondazione Migrantes. Dal gennaio al dicembre 2015, sono 107.529 gli italiani partiti verso l’estero  secondo l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), 6.232 in più rispetto al 2014. Tra le regioni in testa come numero di persone che hanno scelto di andarsene nel 2015 ci sono la Lombardia (20.088) e il Veneto (10.374). I molisani che hanno lasciato la loro regione nel 2015 sono invece 716. Negli ultimi dieci anni la “fuga” italiana è aumentata del 54,9%,  siamo passati da da poco più di 3 milioni di iscritti all’AIRE a oltre 4,8 milioni. Al 1° gennaio del 2016 sono 4.811.163 i cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE. Rispetto al 2015 c’è stato un aumento  di 174.516 unità. Per quello che riguarda il Molise, abbiamo 84.704 (49% donne) iscritti all’AIRE su una popolazione residente di 312.027 con una incidenza del 27,1%. 58.847 della provincia di Campobasso, 25.857 della provincia di Isernia. L’Argentina è la nazione con la maggiore presenza di molisani iscritti all’AIRE, 21.114 (24,9%), seguita dal Canada, 11.998 (14,2%), e dalla Germania, 8.422 (9,9%). Sul podio delle città dalle quali provengono i molisani residenti all’estero abbiamo: Agnone (3.959 persone), Campobasso (2.713) e Isernia (2.185). Questa “nuova” emigrazione degli italiani verso l’estero riguarda molte fasce sociali e di età, dagli studenti ai lavoratori, ma riguarda in particolar modo la generazione Y, quella dei cosiddetti Millenials, i nati a ridosso del XXI secolo. A cercare migliori opportunità lavorative e ad andare alla ricerca di nuove esperienze di vita fuori dai confini nazionali, infatti, sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 32 anni. La meta prescelta in assoluto, come in passato, rimane la Germania con i più giovani che preferiscono però la Gran Bretagna. I Millenials, secondo il rapporto della Fondazione Migrantes, sono la prima generazione per la quale la scelta non è tanto se partire ma se restare. Un cambio di prospettiva notevole.