IL GAZZETTINO E RIPALIMOSANI, AMORE ANTICO

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IL GAZZETTINO E RIPALIMOSANI, AMORE ANTICO

Si chiama Il Gazzettino, ma non ha nulla a che vedere con Venezia. E’ il giornale della comunità di Ripalimosani, paese di 3mila anime in provincia di Campobasso, che vanta la bellezza di 60 anni di vita. Fu fondato dal CGM (Gruppo giovanile missionario) e voleva raccontare la vita, le esperienze, il pensiero e le vicende di un popolo molto attivo. Capitano indiscusso dell’impresa che ha varcato il millennio è stato Nicolino Camposarcuno, detentore e divulgatore della cultura ripese, scrittore e animatore culturale di alto livello, scomparso nel 2003. Il giorno dopo la sua scomparsa il timone del giornale è passato, per volere dei fondatori e dei compagni di viaggio di Camposarcuno, ad Antonella Iammarino, giornalista torinese ma di origini ripesi, rientrata a vivere in Molise e oggi direttore del Colibrì. Tutti volontari i membri della redazione, che nel tempo si è rinnovata e che oggi più che mai vuole cedere il passo ad una nuova generazione. Il Gazzettino è da sempre un faro sulle emozioni e le vicende di un paese, quello che in tanti, tantissimi, non hanno mai perso dal centro del loro cuore. Raggiunge tutti i Ripesi, quelli residenti in paese, quelli in Italia e quelli nei vari angoli del mondo. Quasi 3mila le copie stampate per ogni uscita. E’ uno strumento che tiene legati i tanti emigrati alla loro terra, una novella che arriva a casa, in versione cartacea da circa 20 pagine, per portare una ventata di casa a chi è lontano. Tradizione, storia, manifestazioni: i redattori cercano di cogliere ad ogni uscita i tratti più significativi vissuti negli ultimi 3 o 4 mesi, la cadenza che con fatica, a causa dei rincari delle spese postali, si cerca di rispettare. Il Gazzettino, considerato un bene della comunità tutta, è sostenuto dal Comune di Ripalimosani in maniera costante da circa 6 anni: 500 euro ogni copia da aggiungere alle circa 3000 complessive che ogni uscita costa.
“Ad ogni uscita ci chiediamo se ce la faremo ancora – racconta il direttore – Poi iniziano ad arrivare le offerte e speriamo di avere le somme per la puntata successiva”. Non è stata esclusa l’uscita della rivista in formato telematico, ma il passaggio non sarebbe certo indolore: “Fare diventare Il Gazzettino una rivista online sarebbe più semplice per noi – aggiunge la Iammarino – ma penalizzerebbe fortemente un’ampia area di target, quello dei lettori più anziani che preferiscono leggere in maniera tradizionale”. Intanto sta per arrivare nelle case il nuovo numero, corredato di regolare bollettino postale.
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