Cittadinanzattiva, avviati i laboratori sull’accoglienza

Realizzare percorsi di cittadinanza inclusiva mediante una serie di attività artistico-ricreative e iniziative di promozione dell’attivismo civico, animate da giovani cittadini italiani e migranti. Questo è l’obiettivo principale del progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva“, che Cittadinanzattiva, in partenariato con AICS e FICTUS, sta realizzando nel nostro Paese. Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato avviato ai primi di settembre 2018.

I laboratori si svolgeranno in tutta Italia: L’Aquila, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Napoli, Caserta, Castel Franco Emilia, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Como, Campobasso, Termoli, Torino, Taranto, Cerignola, Palermo, Catania, Messina, Firenze, Pisa, Vicenza, Treviso, Perugia.

Il percorso prevede la costituzione di gruppi di lavoro misti, composti da ragazzi italiani e giovani richiedenti asilo e/o titolari di protezione internazionale e umanitaria inseriti in strutture o progetti di accoglienza presenti nei territori coinvolti (CAS e/o SPRAR). Ogni gruppo lavorerà ad un censimento reciproco dei percorsi di vita, costruendo il curriculum di ciascun partecipante e dando vita ad una banca dati delle competenze, delle esperienze e conoscenze.

Incrociando la banca dati e la mappatura dei bisogni, ciascun gruppo procederà alla progettazione di una o più iniziative (“start up dell’inclusione”) basate sullo scambio reciproco di saperi, di attività ed esperienze, capaci al contempo di rispondere ed esigenze espresse nel contesto sociale di riferimento.

I giovani coinvolti parteciperanno inoltre alla costruzione di una piattaforma on line, in cui confluiranno curricula raccolti, il percorso realizzato e le iniziative co-progettate, quale luogo permanente di condivisione di relazioni e contatti e di attivazione di ulteriori sinergie, reti ed iniziative.

Tale strumento sarà messo a disposizione delle comunità coinvolte, delle realtà associative locali e delle amministrazioni comunali, che potranno continuare ad animarlo e ad usufruirne nel tempo.