A difesa delle differenze teatro e counseling interculturale a Casacalenda

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teatro in fuga

Oggi, 21 marzo, il calendario ci ricorda l’ingresso della primavera, ma non solo. Si celebra, infatti, anche la Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali e per l’occasione l’Unar promuove la Settimana di azione contro il razzismo, alla quale ha aderito anche la Cooperativa Koiné di Casacalenda che gestisce i progetti territoriali Sprar Minori stranieri non accompagnati di Casacalenda e Ripabottoni e che ha messo in campo due iniziative rivolte anche scuole per sensibilizzare la popolazione molisana rispetto al tema dell’accoglienza e tutelare le differenze.

Da una parte un percorso di counseling interculturale, “Sotto lo stesso tetto“, con gli operatori specializzati del progetto Sprar Msna di Ripabottoni e che vedrà coinvolti sia i ragazzi del centro che gli alunni della scuola secondaria di primo grado afferente all’Istituto Omnicomprensivo di Casacalenda che parteciperanno ad attività laboratoriali di counseling interculturale, “Conoscersi giocando” e “Cantare Youssou N’dour”, per creare insieme un cortometraggio e una brochure sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione.

Dall’altra parte il “Teatro in fuga“, workshop dell’associazione teatrale ArteStudio di Roma specializzata in progetti nazionali ed internazionali dedicati alla questione delle migrazioni forzate. Realizzato con il contributo del Progetto Sprar Msna di Casacalenda e il Comune di Casacalenda, il 22 e il 23 marzo dalle ore 18.30 e sabato 24 marzo dalle ore 10.00, aprirà le porte del centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati “Casa Giselda” a tutti e prevederà insieme ai ragazzi ospiti del progetto territoriale di Casacalenda training fisicovocale e prove su azioni sceniche. Le azioni artistiche su teatro e integrazione interesseranno nella mattina di venerdì 24 marzo anche la scuola elementare di Casacalenda: Riccardo Vannuccini (regista e attore, autore studioso delle problematiche dello spettacolo) ed Eva Grieco (danzatrice e attrice italiana) mireranno al raggiungimento del benessere e dell’equilibrio psicofisico proponendo il teatro quale strumento di recupero e di passaggio per la riacquisizione della propria identità in relazione al mondo circostante, contrapponendo visioni e valori positivi al tema della discriminazione