Una rete di enti per avviare i migranti al corretto inserimento. Isernia c’è

Convenzione e corso di formazione in lingua: i primi passi concreti di un’integrazione controllata e consapevole per ospiti e operatori di NuovAssistenza Onlus

217
corso immigrati Nuovassistenza

Igiene, sicurezza sul lavoro, elementi di primo soccorso, educazione alimentare, benessere fisico e psichico, norme di comportamento. Sono le materie del corso realizzato ad Isernia per i migranti ospiti delle strutture ricadenti sul territorio provinciale avviato grazie ad un protocollo d’intesa siglato a palazzo di Governo.

Artefici di un’azione volta all’inserimento controllato e consapevole delle persone immigrate sono la Prefettura, So.San Onlus (associazione di volontariato) e il Lions Club.

La So.San è un’associazione che opera per fornire assistenza sanitaria gratuita a persone indigenti, siano esse residenti o meno in Italia. Attraverso i suoi volontari opera nel campo dell’integrazione con particolare attenzione alla sicurezza sanitaria, coinvolge personale medico volontario e promuove attività che sappiano mettere a frutto competenze e capacità per un’inclusione serena e matura. Una mission che ben si sposa con le attività del Lions nell’area, volte ad attivare corsi per richiedenti asilo per l’inclusione sociale, aperti anche a titolari e personale delle strutture che li ospitano. A coordinare e vigilare c’è infine la Prefettura, che segue le azioni scaturite da un protocollo la cui importanza risiede nella capacità di collaborare ed interagire in maniera efficiente ed efficace delle parti.

nuovAssistenza Società Cooperativa Sociale OnlusAlla prima lezione hanno preso parte 60 migranti e 3 operatori della cooperativa sociale NuovAssistenza Onlus. Si è trattato di un momento formativo riuscito anche per il forte valore che rappresenta in termini di accoglienza concreta e apertura mentale. E’ stata infatti la prima iniziativa sulla provincia realizzata grazie alla convenzione sopracitata .

Il corso si è svolto all’hotel Il Corallo di Pesche, con cui la cooperativa ha in atto una convenzione per i servizi di mediazione culturale, linguistica e l’assistenza socio-sanitaria. Due ore e mezza di formazione molto partecipata, tradotta in lingua inglese e francese dai mediatori linguistici della cooperativa. E l’esperienza continua: è previsto un secondo incontro per la settimana prossima.

Questa attività è stata preceduta da un corso di formazione preparatorio e specifico, volto a formare i formatori e quindi rivolto soltanto a tutti gli operatori della cooperativa NuovAssistenza che operano in diverse strutture della provincia.