Staffoli, umanità senza freni in una giornata di sorrisi

Armonia e divertimento per la dodicesima Giornata della Solidarietà organizzata dalla Bcc di Roma, dalle cooperative sociali dell'Alto Sangro con la collaborazione di Papa confetti e cioccolato e lo Sport Village Hotel

Dodicesima Giornata della solidarietà a Staffoli, evento fortemente simbolico ma anche ricco di iniziative importanti e momenti di forte condivisione rivolto a tutto il territorio circostante. Invitata dagli organizzatori in una continuità di intenti e di sensibilità, la cooperativa NuovAssistenza Onlus di Isernia era presente con le famiglie di migranti ospiti del progetto Sprar di Pescopennataro e Castel del Giudice.

“Una festa meravigliosa, fatta di gesti semplici ma toccanti, di armonia e di colori – racconta Joanna Madejska che per la cooperativa è responsabile del settore immigrazione – Partecipiamo sempre con piacere. I nostri ragazzi e soprattutto i bambini che stanno vivendo la vera integrazione si sono divertiti tantissimo tra gonfiabili e giochi vari. La gente dei paesi limitrofi ha preso parte alla festa dimostrando maturità civile e di accoglienza fatta di sani fatti: possiamo dire che in questi momenti si fondono pezzi di territorio e si fa integrazione concreta”.

staffoli locIn effetti se tra bambini non esistono barriere, soprattutto se poi ci sono divertimento e spensieratezza, queste occasioni servono agli adulti per superare barriere invisibili e spesso poi inesistenti: momenti di dialogo, scambi di opinioni tra gli adulti con culture ed esperienze diverse hanno segnato il tempo in una giornata piacevole. E naturalmente il cibo ha unito ogni gusto sotto un sole che sembrava voler confermare quanto importanti siano occasioni del genere.

“Non dobbiamo perseguire obiettivi spettacolari o creare eventi straordinari – aggiunge la dottoressa Madejska – Basta davvero poco ma fatto bene, basta creare momenti di semplice vicinanza e di sola e semplice umanità, la categoria alla quale nessuno di noi può sfuggire”.

E’ chiaro che il termine semplicità nelle azioni di carattere sociale e soprattutto in quelle legate all’integrazione non è assolutamente sinonimo di improvvisazione o di superficialità. Ogni passo, se il progetto di inserimento di famiglie ospiti è fatto a dovere, viene ponderato, programmato e studiato perché in questo settore occorre gente che la professione dell’operatore la sa svolgere. In altre parole occorre competenza. O si rischia di aggiungere danni al danno di base che certe famiglie si sono trovate loro malgrado a vivere. E in questo la cooperativa NuovAssistenza, sulla strada tracciata dal suo fondatore e sempre e comunque presente (anche se non più su questa terra) Giovanni Cefalogli, si muove sicura.

“Io vorrei pubblicamente ringraziare tutto il team con il quale ho la fortuna di lavorare – conclude la Madejska – Il gruppo di lavoro del settore immigrazione è composto da veri professionisti che gettano ogni giorno dedizione e disponibilità senza mai negare un solo giorno sorrisi ai beneficiari, andando sempre oltre le cose strettamente necessarie e costruendo grandi cose. Sono ragazzi bravi, bravi e ancora bravi: per me è un onore lavorare con loro”.