La legge “salva suicidi” evita ad una famiglia lo sfratto esecutivo

Soddisfazione per il Caf Cisal Campobasso che ha evitato al nucleo familiare gravi conseguenze

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La legge “salva suicidi” in soccorso di una famiglia molisana grazie al team Caf Cisal diretto dal segretario regionale Teresa Magri. Introdotta nel 2012 dal governo Monti la legge è nata per aiutare le famiglie colpite da sovra indebitamento ed è nota anche come “salva suicidi”, perché nell’impossibilità di far fronte ai debiti consente al debitore di ottenere un dilazionamento dei pagamenti.

Grazie a questa legge una famiglia molisana ha trovato una via di uscita da una situazione molto difficile che aveva tolto serenità ai suoi membri. Una famiglia chiamata a convivere con le difficoltà poste dalla vita quotidiana: una pensione minima che non basta mai, la malattia di un figlio, qualche bolletta non pagata ed è subito il baratro, aggravato anche da uno sfratto esecutivo sulle spalle.

Ad andare in soccorso a questo nucleo familiare è stata  in prima battuta la Dott.ssa Melina Zurlo del team del Caf Cisal sede periferica di Ripalimosani: dopo aver raccolto tutte le informazioni e dopo aver a lungo parlato con le persone interessate ha illustrato tutta la situazione all’avvocato Gianluca Giammatteo e al dottor Alessandro Capone che hanno immediatamente preso in carico la vicenda portandola in tribunale e appellandosi proprio alla legge “salva suicidi”. Il giudice al quale è stato affidato il fascicolo, come primo atto ha disposto la sospensione di ogni procedura esecutiva in corso, in attesa dell’esito dell’udienza per l’omologa del piano del consumatore presentato.

“In un primo momento viene fatta una valutazione economica e sociale della situazione – spiega la dottoressa Zurlo illustrando il percorso che viene seguito durante il procedimento – Poi si esaminano i documenti a riscontro di quanto riportato dagli interessati, quindi i nostri tecnici redigono il piano del consumatore che viene portato in giudizio”.

Un lavoro di squadra, dunque, che ha salvato una famiglia in grave difficoltà, come accade purtroppo a tante altre anche nel nostro piccolo Molise. Una famiglia che però ha ritrovato la speranza e la possibilità di riprendere a vivere una vita pressoché normale.