Mondiale Antirazzista, per fare rete integrando

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Mondiale Antirazzista, per fare rete integrando

Si terrà a Termoli, il 14 e 15 luglio, la seconda edizione del “Mondiale Antirazzista…Calcio a Colori”, promosso dalla Caritas della Diocesi di Termoli-Larino, in collaborazione con associazioni, enti e attori presenti sul territorio e che si occupano di accoglienza a 360 gradi. La Caritas gestisce, infatti, un progetto Sprar, di cui è titolare il Comune di Termoli, che lavora per accogliere, tutelare e integrare i richiedenti asilo e i rifugiati. L’idea di organizzare un torneo di calcio nasce essenzialmente dalla volontà di sensibilizzare le comunità locali e anche le istituzioni sull’importanza della condivisione intesa in senso ampio, ovvero una condivisione che chiami in causa spazi, idee e una progettualità congiunta e che tenga conto delle esigenze di tutti gli attori coinvolti dal processo di accoglienza e integrazione. Come ci spiega Luca Scatena, coordinatore del progetto Sprar per la Caritas di Termoli- Larino, il Mondiale Antirazzista “vuole essere un modo per raccontare perché le persone scappano dai loro paesi e soprattutto chi sono queste persone e quali le loro esigenze”. Uno dei modi per far ciò, in alternativa al solito convegno che forse coinvolgerebbe le solite e poche persone, è quello di coinvolgere i ragazzi tramite lo sport, che da sempre ha dalla sua la capacità di unire e aggregare.
Dodici le squadre in campo, che si alterneranno e confronteranno sul terreno verde della Polisportiva SS. Pietro e Paolo di Termoli, che sarà anche tra i vari team in campo. Tra le altre squadre che parteciperanno al Mondiale Antirazzista ci saranno: la Caritas di Termoli-Larino, rappresentata proprio dagli assistiti del progetto Sprar, il Comune di Termoli, la Cooperativa Sirio, che metterà in campo una squadra ben assortita composta da alcuni ragazzi del centro socio educativo gestito dalla cooperativa stessa sul territorio da qualche genitore e un operatore, l’Associazione di promozione sociale Mondo Nuovo, che gestisce un eguale progetto a Montecilfone, la squadra di calcetto Arcadia, la Cooperativa Il Noce, che si occupa della gestione delle dipendenze, un centro diurno di Termoli, la Cooperativa Cosmo, la squadra dello Sweet Dream di Campomarino, e altre realtà ancora, tutte impegnate per promuovere l’accoglienza e l’assistenza dei migranti e delle fasce più deboli della società.
Il torneo avrà inizio alle 19 del 14 luglio presso il campo di calcio nel quartiere San Pietro a Termoli con la presentazione delle squadre e dello scopo dei Mondiale Antirazzista e proseguirà alla stessa ora il giorno seguente. A conclusione della manifestazione sportiva ci sarà un momento di spettacolo musicale un buffet per tutti i partecipanti.
Un’iniziativa di sport, ma che va anche molto oltre e che vuole essere un’occasione per fare rete tra le associazioni del territorio e lanciare alla comunità un messaggio di presenza, di collaborazione per far passare il concetto che uniti si può fare, si può integrare e creare una società più aperta e accogliente.

LOCANDINA