Il presidente del CSV Molise Gian Franco Massaro rieletto a capo della Fiods

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Arriva un nuovo importante riconoscimento per il lavoro di Gian Franco Massaro, proteso alla sensibilizzazione della collettività verso la donazione di sangue.

Il presidente del CSV Molise, centro di servizio per il volontariato, al termine dell’assemblea Fiods, federazione internazionale delle organizzazioni di donatori di sangue, che si è svolta a Roma sabato 28 e domenica 29 aprile scorsi, è stato riconfermato alla guida dell’organismo. Massaro sarà quindi il presidente della Fiods anche per il prossimo mandato, proseguendo così il compito che svolge dal 2011.

Si tratta di una conferma prestigiosa, che rende merito a tutto il sistema sangue e quindi all’impegno che l’Italia profonde a livello internazionale, garantendo efficienza, sicurezza e qualità del servizio.

Al congresso romano erano presenti, oltre ai rappresentanti internazionali di 50 Paesi, Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del centro nazionale sangue, con il quale il presidente Massaro ha stretto un accordo quadro di collaborazione tra Fiods e Cns;  Giuliano Grazzini, esponente sempre del Cns e Alberto Argentoni, presidente dell’Avis nazionale.

Sono molte le sfide che aspettano i donatori a livello internazionale e il prossimo appuntamento per fare sintesi sarà il 15 giugno sempre a Roma, all’Istituto Superiore di Sanità (Aula Pocchiari), dov’è previsto un convegno dedicato al tema del plasma.

Durante l’assemblea è stato altresì presentato il fumetto ‘Il colore della vita’, opera che racconta la nascita dell’Avis attraverso la storia appassionante dei due padri fondatori, Vittorio Formentano e Giorgio Moscatelli. L’opuscolo è stato tradotto nelle principali lingue parlate nei Paesi associati Fiods.

La Federazione delle organizzazioni di donatori di sangue è nata nel 1995 in Lussemburgo e da allora ha coinvolto ben 81 Paesi in tutto il mondo, rappresentando un totale di circa 18 milioni di donatori. Numeri importanti che possono ancora migliorare, giacché dai dati dell’associazione risulta che oggi, nel mondo, solo il 4% degli adulti sono donatori.

La gestione futura sul piano internazionale di una risorsa chiave come il sangue, passa senza dubbio dal dialogo e dalla cooperazione internazionale, sotto la guida dell’Italia.

Con il nuovo mandato il presidente Massaro, che guida in Molise anche l’Avis, intende dare un sempre maggiore impulso alle tante attività che attendono l’associazione. E, nel merito, sono in programma già diverse iniziative, proprio sul territorio regionale, che verranno rese note nel corso delle prossime settimane.