Salute mentale, servizi disomogenei e a rischio…e al Molise la maglia nera

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Giornata della salute mentale...la schizofrenia si racconta

Ciò che emerge di primo acchito dall’articolo pubblicato oggi dal Redattore Sociale è una totale disparità nell’accesso e nell’erogazione dei servizi nel settore della salute mentale. Non solo servizi disomogenei, difficoltà di accesso agli stessi, ma proprio numeri completamente distanti. Un esempio? Di centri per la salute mentale in Molise ce ne sono solo 3 a fronte dei 69 presenti in Toscana; per non parlare dei centri Alzheimer: un solo centro nel territorio molisano, numero che mette vergogna di fronte alla cifra di 109 centri attivi in Veneto.

L’indagine denominata “Fuori dall’Ospedale, dentro le mura domestiche. Monitoraggio dei servizi sul territorio”, è stata realizzata da Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato e mette in luce un’Italia a due velocità nei servizi legati alle malattie mentali, con profonde disparità qualitative e quantitative.

Nomi differenti per indicare medesimi servizi, scarsa presenza sul territorio di strutture idonee a ricevere e curare persone con problemi di salute mentale, ritardi nell’erogazione delle prestazioni fanno sì che non tutti i cittadini siano effettivamente uguali e ricevano allo stesso modo le medesime cure. Questo dato più che essere preoccupante è allarmante trattandosi di un ambito di per sé molto delicato e che non può contemplare ritardi, assenze e negligenze.