Termoli, niente gita per un bambino autistico. Il Comune interviene per capirne di più

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Autismo, lo zinco interviene direttamente sulle mutazioni genetiche

In merito alla vicenda relativa al piccolo Giorgio, bimbo termolese affetto da autismo che non ha preso parte all’uscita didattica organizzata dalla scuola, il primo cittadino Angelo Sbrocca ha voluto sincerarsi e approfondire per comprendere meglio tutti i dettagli della situazione.

Dopo aver ascoltato la famiglia di Giorgio e il dirigente scolastico, il sindaco di Termoli, Angelo Sbrocca invita tutti ad una maggiore sensibilizzazione nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie e, allo stesso tempo, auspica un maggiore e più profondo dialogo tra tutte le parti e gli operatori che coadiuvano le famiglie nella quotidianità delle persone disabili.

“Il compito delle istituzioni è, in primo luogo, quello di ascoltare – ha dichiarato il sindaco Angelo Sbrocca – quando ci si predispone all’ascolto è facilmente comprensibile la difficoltà quotidiana delle famiglie delle persone disabili. Ho verificato che tutte le istituzioni che collaborano con la famiglia di Giorgio, l’Ambito Territoriale Sociale, il Comune di Termoli e, naturalmente, la scuola e tutti i suoi operatori, sono attive e sensibili alle esigenze di Giorgio e delle altre 11 famiglie che hanno le stesse caratteristiche. Non posso, quindi, che mandare il mio incoraggiamento verso chi affronta battaglie dolorose quotidianamente. Le istituzioni sono e resteranno vicine ad ognuna di queste famiglie, un maggiore dialogo renderà però tutto più semplice”.