Un mondo a colori. Autismo: conoscerlo per capirlo, un evento ad Isernia

Domenica, 8 settembre, presso il parco “Le Piane” di Isernia si terrà, a partire dalle ore 15.00, “Un mondo a colori. Autismo: conoscerlo per capirlo“, una manifestazione ludico – sportiva di sensibilizzazione e informazione sull’Autismo presentata oggi presso la Sala Raucci del Comune di Isernia e promossa con la Fondazione Neuromed, la Free Runners, il CONI Molise e l’AssociazioneIl mondo e noi“, che assieme al Sindaco Giacomo D’Apollonio hanno illustrato le finalità del progetto e il programma delle attività.

Il parco “Le Piane” di Isernia si trasformerà in un Villaggio dello Sport, realizzato grazie al contributo del CONI Molise, e accoglierà tante attività ludiche per piccoli e grandi. Tra queste lo stand SIAP (Sindacato Italiano Polizia di Stato) sulla sicurezza stradale e le norme di comportamento in strada e in presenza di disabili. Tutti, poi, potranno fare un giro sul sidecar insieme al personale del Sindacato.

Ci sarà la musica e la danza ad allietare la giornata, insieme ad attività artistiche. Il divertimento dunque è assicurato ma ci sarà anche la possibilità di interagire con medici, ricercatori e associazioni per approfondire ciò che sappiamo sul mondo dell’autismo e della disabilità in generale. La volontà alla base di tale iniziativa è quella di far interagire le persone con tali ambiti di discussione proprio per contrastare pregiudizi e paure legate alla non conoscenza. Stretta, dunque, la collaborazione con le Associazioni del territorio che si occupano di disabilità e che danno un sostegno concreto alle famiglie: Genitori Arcobaleno, Genitori Autismo Molise, Il sono speciale, Una luce nel buio dell’autismo, Il mondo e noi, Cielo e Terra, LAI, Granello di senape della Cooperativa ricerca e progetto, ANGSA Abruzzo-Molise, Il Melograno.

Siamo sempre vicini alla società civile. – è il commento del Presidente della Fondazione Neuromed Mario Pietracupa – Nel caso specifico abbiamo ritenuto di sostenere un’iniziativa che partisse dal basso e potesse regalare ai bambini e alle famiglie che vivono una situazione di disagio un momento di colore, di vita normale. A questo appello hanno risposto in tanti, significa che esiste una sensibilità sociale e civile che ci spinge ad andare avanti in questa direzione“.

Questa iniziativa nasce prima di tutto perché la nostra società di atletica è attenta al sociale. – ha affermato Giampiero Mancini della Free Runners – A quello che possiamo fare per il nostro territorio sia per il recupero di alcune zone, come in questo caso de Le Piane, ma soprattutto attività rivolte a creare un minimo di impatto sociale per la collettività“.

Una bellissima iniziativa che sa tanto di sociale, – ha affermato il Sindaco di Isernia Giacomo D’Apollonio – colorata da tanti aspetti come quello sportivo che attira soprattutto i giovani grazie anche alla rete, tra associazioni e istituzioni, che si è venuta a creare. L’aspetto scientifico è importante e viene garantito da esperti del Neuromed, pronti a dare qualsiasi informazione utile su un problema così grande come l’autismo“.

Oltre ad avere dei benefici fisici sulla coordinazione del bambino – afferma Alba Di Pardo del Centro Malattie Rare I.R.C.C.S. Neuromed – lo sport ha sicuramente un beneficio sociale. Apre le porte ad un mondo che un bambino autistico potrebbe non vivere mai se non inserito in un contesto sociale sportivo. È importante per questo promuove inclusione e interazione con altri bambini, con adulti e tecnici“.

Una iniziativa sicuramente da apprezzare: – ha poi affermato Gianni Stinziani dell’Associazione “Un Mondo e Noi” – a noi genitori però mancano dei Centri diurni che possano accogliere i nostri ragazzi e possano aiutarli nelle loro attività quotidiane. Centri diurni che possano essere vicini territorialmente perché spesso siamo costretti a fare dei grossi sacrifici, in termini di lontananza, per donare ai nostri figli la migliore assistenza“.

Eventi come questo sono importanti – ha spiegato poi Alfredo D’Aniello, Neuropsichiatra infantile del Neuromed – perché quando si parla di disturbi dello spettro autistico, e più in generale di disabilità o di neurodiversità, certamente la presa in carico del bambino passa per la partecipazione di attori importanti che sono i genitori, la scuola, i servizi sanitari. Non dobbiamo dimenticare poi che i bambini trascorrono la maggior parte della giornata all’interno della società reale quindi poter sensibilizzare il mondo reale diventa un obiettivo utile e necessario per aiutarli concretamente“.

Abbiamo creato un Villaggio dello sport – ha detto Elisabetta Lancellotta, CONI Isernia – all’interno del quale saranno presenti 12 Federazioni sportive che vanno ringraziate per aver dato la disponibilità comprendendo l’importanza della manifestazione di domenica. Villaggio dove i bambini, i ragazzi avranno la possibilità di poter scegliere le varie discipline sportive. Si praticherà attività ludico-motoria e sportiva“.

Lo sport deve essere sociale, ha detto poi Guido Cavaliere, Presidente CONI Molise – deve essere rivolto a queste iniziative e deve sostenerle perché non esiste attività sportiva se ad essa non viene conferita una valenza educativa, formativa e di solidarietà. Lo sport ci insegna a stare insieme, al rispetto degli altri, delle regole, conoscere meglio se stessi, conoscere i propri limiti e le proprie possibilità. Conoscere e dare ad ognuno il proprio spazio per dare un contributo alla soluzione di un problema comune. Quindi anche il ragazzo che non ha abilità fisiche particolari deve trovare la possibilità di potersi esprimere e dare un contributo per crescere bene e per migliorare la società attuale“.