Volontari in ospedale e studenti, la miccia che fa esplodere l’aiuto vero

I volontari che operano in corsia per celebrare la Giornata nazionale AVO incontrano a Termoli gli studenti per illustrare le loro attività di sostegno ai malati e coinvolgere giovani forze in un'azione molto importante per chi soffre

35
avo termoli

Domani 24 ottobre si celebra la giornata nazionale AVO e la sezione di Termoli intende celebrare questo evento diffondendo i principi ispiratori della propria azione.

Dalle 11 alle 13,30 i referenti saranno presenti all’Isitituto Alberghiero di Termoli per incontrare gli studenti e spiegare loro le fondamenta dell’associazione, in modo da sensibilizzare i ragazzi al mondo del volontariato ospedaliero. Inoltre, sempre mercoledì , l’AVO allestirà un banchetto sia al Distretto Sanitario di Termoli sia all’ospedale San Timoteo.

L’AVO rappresenta una delle più importanti e riconosciute realtà nel settore del volontariato socio-sanitario e può fare parte di questa associazione chiunque abbia il desiderio di mettere parte del proprio tempo al servizio degli ammalati ricoverati in ospedale. L’associazione è estesa su tutto il territorio nazionale in cui sono presenti 240 sedi distribuite in oltre 700 strutture, tra ospedali e case di ricovero e cura, con oltre 25mila volontari.

Il CSV Molise, Centro di servizio per il volontariato, promuove e sostiene il lavoro dell’AVO che a Termoli è attiva dall’anno 2000, prevalentemente accanto ai malati ricoverati al San Timoteo.

I volontari, in maniera gratuita, assicurano una presenza amichevole e offrono ai pazienti sostegno, calore umano e dialogo fornendo un aiuto concreto per superare le situazioni di sofferenza e disagio.

L’associazione, promuovendo le sue iniziative all’interno delle scuole superiori per far conoscere i principi del volontariato, dal 2015 si è arricchita della presenza dei ‘Giovani Volontari‘. I ragazzi che entrano a far parte dell’AVO contribuiscono con entusiasmo e con la loro vitalità alla vita associativa e realizzano piccoli doni per i degenti dell’ospedale, allontanando anche per pochi attimi la sofferenza.

Oltre che all’interno del presidio ospedaliero, i volontari, giovani e adulti, organizzano incontri ricreativi con gli ospiti della struttura per anziani ‘Opera Serena‘.

Inoltre, dal mese di aprile 2018, l’AVO in collaborazione con l’Asrem ha istituito il ‘Punto di Accoglienza‘ nell’atrio dell’ospedale di Termoli, fornendo informazioni all’utenza su servizi, reparti e percorsi.Avo Termoli gr

«Per i giovani venire a contatto direttamente con aspetti della vita reale può essere un’esperienza umana e formativa – le parole della presidente Celeste Vitale – Lo studente deve avere un’adeguata conoscenza sulle regole basi del volontariato e se non ha compiuto 18 anni può essere ammesso in corsia, previa autorizzazione dell’esercente la potestà genitoriale, sempre accompagnato da un volontario anziano nel servizio. L’AVO inoltre assicura un’adeguata copertura assicurativa ad ogni volontario».

La giornata di domani sarà utile a farsi conoscere all’esterno, ma anche a ricaricare di entusiasmo ogni membro dell’associazione.