CARRESI, A BREVE SI CONOSCERA’ IL FUTURO

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CARRESI, A BREVE SI CONOSCERA' IL FUTURO

C’è grande fermento nelle comunità di San Martino in Pensilis, Ururi e Portocannone in attesa di conoscere il futuro delle tradizionali corse dei carri.
Dopo il terribile e inatteso tsunami della scorsa primavera, con il sequestro delle stalle e la sospensione delle edizioni 2015, le Carresi hanno deciso di migliorarsi e cambiare, un nuovo disciplinare è stato redatto e depositato un mese fa sul tavolo della Procura di Larino insieme all’istanza di dissequestro totale di carri, buoi e cavalli. La palla ora è nelle mani del procuratore capo di Larino, Ludovico Vaccaro, toccherà a lui valutare la bontà delle modifiche presenti nel nuovo disciplinare, elaborato dall’avvocato Antonio De Michele in collaborazione con la prof.ssa Letizia Bindi e il prof. Fabio Pilla dell’Università del Molise e con il prof. Marco Pepe dell’Università di Perugia.
Il nuovo regolamento, sottoscritto anche dai rappresentanti delle associazioni dei carri e che potrebbe cangiare il volto delle manifestazioni garantendone però il prosieguo, prevede diverse e importanti innovazioni tese ad aumentare la tutela del benessere degli animali coinvolti e a precisare meglio le responsabilità personali dei partecipanti. Le nuove norme vanno dall’introduzione di figure e strumenti come il maestro di stalla, il capo carro e il diario di stalla a maggiori accorgimenti per la salvaguardia dell’integrità fisica di buoi e cavalli sia per quello che riguarda l’uso di eventuali farmaci e pungoli, prima e durante la gara, che per quello che riguarda il percorso della competizione e il fondo di corsa. Sono, inoltre, previste modifiche ai ruoli di cavalieri e carristi in modo da renderli facilmente riconoscibili anche nelle possibili mischie.
Le Carresi rivendicano il loro diritto a guardare avanti e la strada tracciata dovrebbe essere quella giusta, a breve ne sapremo di più sul futuro di queste spettacolari e sentitissime tradizioni.