LARINO IN CONCERTI D’AUTUNNO

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CONCERTI D'AUTUNNO

Straordinaria esibizione al pianoforte del Maestro Angelo Baranello ha inebriato la magnifica location del Palazzo Ducale in occasione del primo appuntamento della stagione concertistica larinese di musica da camera dedicata ad Adriano Lualdi nel 130° anniversario della nascita.
Un appuntamento culturale di alto livello che ha visto un pubblico partecipe ed emozionato, immerso nelle meravigliose note dispensate dalla padronanza del Maestro Baranello, attualmente docente di pianoforte presso il Conservatorio Perosi di Campobasso, con un curriculum importante, vincitore di del 1° premio al Concorso nazionale pianistico di Varenna(LC) e finalista al Concorso internazionale “Dunav Competition” di Novi Sad. Il Maestro Angelo Baranello ha tenuto concerti da solista e orchestrali in molti Paesi europei e Stati Uniti d’America.
I “Concerti d’autunno” che il Comune di Larino insieme al Conservatorio “ Lorenzo Perosi” di Campobasso offrono alla comunità larinese è la prova che la musica è cultura, arricchimento dell’animo umano e per dare forma e respiro alla stessa non c’è modo migliore che renderla manifestazione viva e condivisa con il territorio stesso, quale promotore della sua crescita.
Una sinergia quella del Comune di Larino, il Conservatorio “Perosi” e AFAM che mira obiettivi comuni e lungimiranti come il recupero del ruolo sociale della musica , la sua diffusione , la formazione di un pubblico che coglie i linguaggi musicali e le infinite emozioni dei suoni. Un progetto comune che oltre alla valorizzazione del territorio mira soprattutto alla sensibilizzazione delle coscienze e alla condivisione di emozioni comuni, in un momento in cui il rapporto con le innovazioni tecnologiche e mediatiche favoriscono l’isolamento dell’individuo. Questa prima stagione concertistica rende omaggio ad un grande musicista di Larino Adriano Lualdi nell’anniversario della sua nascita, l’intento dell’Amministrazione comunale è di far conoscere maggiormente l’illustre ai suoi cittadini, esso non vuole essere una mera celebrazione , ma ricostruendo la storia e l’identità di una comunità attraverso le personalità che ne hanno fatto parte , si vuole volgere lo sguardo in avanti per affrontare il presente e futuro con l’auspicio di farlo insieme grazie al linguaggio universale quale la musica.