“MEMORIA E STORIA DELLA GRANDE GUERRA” A VENAFRO

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“MEMORIA E STORIA DELLA GRANDE GUERRA” A VENAFRO

Sono passati 100 anni dall’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale, oltre 10 milioni di morti di tutte le nazionalità, almeno 650 mila tra i militari italiani e più di 5 mila molisani: questo il terribile bilancio di quella follia bellicistica.
Ieri a Venafro, nello splendido Museo Archeologico, si è andati a ricordare e approfondire le cause e le drammatiche conseguenze della Grande Guerra con un convegno organizzato dalla Sezione Molise dell’Istituto internazionale di studi storici “Giuseppe Garibaldi”. L’incontro “Memoria e Storia della Grande Guerra”, patrocinato dal Comune di Venafro e magistralmente moderato dall’arch. Franco Valente, ha visto gli interventi del dott. Placido Busico, del prof. Franco Tamassia e dei giovani studiosi Francesco Giampietri e Antonio Plescia. Brevi considerazioni sono arrivate anche dal prof. Antonio Atella, nipote di uno dei soldati molisani mai più tornati a casa, e dal sindaco della vicina Conca Casale, Luciano Bucci. Prima e dopo le relazioni, si sono vissuti momenti di commozione con la “Canzone del Piave”, con l’inno di Mameli “Il Canto degli italiani” e con l’inno di Garibaldi interpretati dal coro “Nostra Signora di Fatima”.
Particolarmente rilevante la presenza tra il pubblico dei ragazzi di alcune classi delle scuole medie e superiori di Venafro, cosa che ha ripagato dello sforzo organizzativo la sezione molisana dell’istituto storico garibaldino; in conclusione, a prendere la parola e a ringraziare tutti i partecipanti la presidente Silvana Galardi e la vice presidente Vincenzina Scarabeo.