Ripa, il calcio finanzia il parco giochi per i bambini

Dal II Trofeo Comune di Ripalimosani un fondo per il parco giochi dei bambini.

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Ripa, il calcio finanzia il parco giochi per i bambini

Dopo numerose serate estive offerte al campo sportivo “Marco Vitantonio” e verificato un utile sugli introiti maturati, gli organizzatori del Trofeo hanno riscontrato un piccolo margine che hanno voluto offrire al Comune per quello che era lo scopo fondamentale della manifestazione: offrire qualcosa di interessante e di aggregante per il paese. Hanno quindi versato sul conto corrente del Comune 500 euro, il guadagno ottenuto con l’organizzazione del Torneo: “L’amministrazione comunale ci ha concesso l’uso gratuito della struttura sportiva – hanno specificato Luigi Masiello, Toni Cornacchione e Antonio Cannavina – e una presenza costante e continua; chiediamo che la cifra, anche se modesta, sia vincolata alla manutenzione del parco giochi comunale di via San Rocco, in modo da poter garantire ai bambini una sana e corretta attività motoria. Il parco – concludono gli organizzatori – è molto frequentato e chiede costante attenzione; con il nostro modesto contributo vogliamo dare una mano affinché resti sempre curato e fruibile”.

Un contributo accolto ovviamente di buon grado dal comune di Ripalimosani: “Abbiamo apprezzato moltissimo il gesto – ha dichiarato il sindaco Michele Di Bartolomeo – ai quali va un enorme ringraziamento. E’ sempre più difficile rispondere a tutte le esigenze della popolazione per le risorse sempre più esigue. Come richiesto dai donatori, la somma sarà destinata al parco giochi che necessita di continui interventi per rimanere punto di aggregazione di tanti bambini e faremo il massimo per garantire tutto questo”.

Naturalmente ogni sforzo sarà vano se aree e attrezzi non verranno utilizzati in maniera corretta. Spesso i giochi sono stati danneggiati e trovare continuamente fondi per ripararli o sostituirli è molto difficile. Di qui l’appello di tutta l’amministrazione anche ai bambini, perché sappiano difendere i loro spazi. E soprattutto alle famiglie nel vigilare e segnalare subito azioni incivili.