RIUSO CREATIVO DI VECCHI BANCALI, CORSO A PIETRACATELLA

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RIUSO CREATIVO DI VECCHI BANCALI, CORSO A PIETRACATELLA

Dal 9 all’11 ottobre, in collaborazione con l’associazione Irma Di Marco, Pro Loco Pietramurata, la Cia Molise, Legambiente Molise, l’Ass. “Dalla parte degli ultimi”, coadiuvati dalla Fratres ed il Servizio Civile un laboratorio di progettazione e costruzione svolto all’aperto, per cittadini, in sinergia con le associazioni e le attività del territorio. Rifare il look ai luoghi pubblici outdoor, con complementi d’arredo che, in qualità di oggetti condivisi, stimolino la creatività e la naturale convivialità tra le persone. Questo l’obiettivo che l’Associazione “Viadeicontrabbandieri”, coadiuvata dagli esperti della Coop. Sociale La Tana di Cassino, vuole raggiungere con il laboratorio per i cittadini “A scuola di pallet”.

Un workshop di autocostruzione, svolto nell’ambito del progetto 4R: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero, che si svolgerà a Pietracatella presso il Belvedere / Piazza De Andrè Tanti gli sponsor e le attività pietracatellesi che hanno aderito e sostenuto l’iniziativa. Il workshop sarà aperto a tutti i cittadini che vogliano iscriversi, pagando una quota di 10€ (per rimborso spese materiale). I partecipanti verranno seguiti da persone esperte nel corso di 3 lezioni teoriche/pratiche per la realizzazione-costruzione degli oggetti ed degli arredi. I partecipanti ideeranno e realizzeranno, a partire da pallet di recupero, vari oggetti: sedute, tavoli, cestini. Tutti i materiali e gli strumenti necessari sono forniti gratuitamente. Gli oggetti e gli arredi verranno poi esposti temporaneamente nelle sale espositive per la mostra “Pallet 4r” nel Palazzo Municipale, ed infine verranno installati nel giardino-area verde individuato nel Comune. “Il workshop curerà il processo progettuale e teorico ponendo l’attenzione sulla divulgazione del metodo del riuso e dell’autocostruzione al fine di realizzare oggetti d’arredo sostenibili, ecologici e in contrapposizione ai consueti arredi per lo spazio pubblico – continua Francesco Santopolo, altro membro dell’associazione – Si passa quindi dalla teoria alla pratica, studiare come ridar vita ad un ciclo spezzato. Trovare nuove ricette per alimentare un mondo più sostenibile. Creare complementi d’arredo per l’ambiente comune e domestico, coniugando efficienza funzionale ed aspetto estetico con l’uso di materiali di scarto e con trattamenti a basso impatto. Innescando poi nuove dinamiche virtuose, esempio di massima efficienza, rispettose dei beni comuni e portatrici di messaggi etici per il benessere della collettività”.

Lo spirito dell’iniziativa lanciata dall’Associazione “Viadeicontrabbandieri”, nasce dalla filosofia che è alla base della stessa: la promozione del vero prodotto contadino, attraverso la vendita diretta e gruppi d’acquisto. Infatti essa prende il nome provocatorio da un sentiero che percorreva le campagne, un tempo battuto dai contrabbandieri appunto, che trasportavano merci di ogni genere dalla limitrofa Puglia. Oggi che il prodotto piatto, anonimo e contraffatto è legge loro contrabbandano qualità e bellezza con olio, vino, conserve e non solo. Da questi presupposti nasce la filosofia di vita che si amplia così in vari settori, dal turismo sostenibile a pratiche di riuso e riciclo dei materiali. L’associazione è composta da giovani tecnici e periti agrari, oltre che da esperti nel settore del food.

Per info: Associazione “Viadeicontrabbandieri” – tel 328 5532309 – tonio.campolieti@gmail.com