VOLONTARI ‘IN COMUNE’, L’ESEMPIO DI ALFREDO

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VOLONTARI ‘IN COMUNE’, L’ESEMPIO DI ALFREDO

L’amore per il proprio paese di origine, la voglia di sentirsi utili agli altri e impiegare il tempo libero, ma anche un grande senso civico che porta ad andare incontro alle esigenze di risparmio della spesa della Pubblica Amministrazione senza dover rinunciare ad offrire un servizio utile e importante alla comunità. Si può racchiudere in queste poche righe il perché dell’iniziativa del signor Alfredo Di Fiore, di San Giuliano di Puglia, che dopo tanti anni trascorsi fuori dal Molise, in Emilia-Romagna per la precisione, dove ha vissuto e lavorato fino alla pensione, è tornato nel suo paese natale e si è offerto volontario per la gestione della Biblioteca comunale presente a San Giuliano di Puglia. Un gesto sicuramente nobile e di esempio per tante altre persone che potrebbero dare una mano sui territori per evitare che molte iniziative cadano nel dimenticatoio o molte strutture finiscano per restare chiuse semplicemente perché mancano le risorse economiche per pagare il personale che possa gestirle. Questa cosa Alfredo l’ha capita subito tornando a San Giuliano di Puglia; per quessto ha scritto al sindaco Luigi Barbieri proponendosi come volontario, a titolo completamente gratuito, per tenere aperta la biblioteca e offrire i servizi di prestito e consultazione dei testi presenti a catalogo. L’amministrazione comunale dal canto suo ha risposto positivamente a questa richiesta, adottando, attraverso un provvedimento di Giunta comunale, una direttiva per disciplinare l’utilizzo di volontari nelle strutture e nei servizi del comune di San Giuliano di Puglia, come ad esempio per la gestione della aree verdi, del cimitero, per il supporto al trasporto scolastico, per la promozione dell’educazione ambientale e ovviamente per i servizi bibliotecari, di cui si occuperà il signor Di Fiore. Con questa direttiva viene, quindi, formalmente istituito l’Albo dei Volontari. In questo modo il Comune può contare sulla collaborazione gratuita di persone che manifestano la loro disponibilità, garantendo l’offerta di servizi ai cittadini senza gravare sul bilancio comunale, in un momento storico in cui si sa che le risorse per gli enti territoriali sono sempre più esigue. Il vice sindaco, Lucia Di Stefano, ha annunciato che ci sono anche altre persone che si sono già offerte volontarie per la gestione delle strutture sportive (campi da calcetto e tennis) che verranno presto consegnate al Comune. A carico dell’ente spetta la stipula di un’assicurazione contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi, senza nessun onere per i volontari. La storia di Alfredo Di Fiore e il suo grande senso civico sono un esempio di come ci si possa venire incontro nelle piccole realtà tra amministrazione e cittadini, perché non bisogna mai dimenticare che un comune è fatto innanzitutto dai cittadini che lo animano e che devono sempre ispirare le buone pratiche degli amministratori.