Scambiarsi libri nella frutteria di Savino. Una simpatica storia di “Book Sharing”

Savino, fruttivendolo di Cerignola, ci racconta che, entrando nel suo negozio, è possibile trovare, accanto a frutta e ortaggi, dei libri a disposizione di tutti.

Savino Martiradonna vive a Cerignola, in provincia di Foggia, ha 31 anni, è un Perito Informatico, si iscrive ad Ingegneria, ma poi abbandona per motivi personali. Fa il fruttivendolo da ben 10 anni e, da sette, è proprietario di un negozio di frutta, Happy Friut, nel centro di Cerignola. Oltre alla buona frutta e alla bancarella colorata del suo negozio, ciò che colpisce, a primo impatto, sono i suoi libri. Insolito, perché nessuno si aspetta di trovare dei libri in una frutteria. Savino ha avuto una bellissima idea, quella del Book Sharing, condivisione di libri, nata per puro caso. La genialità della trovata, come commenta il suo amico Roberto Russo, che lo ha amorevolmente supportato, risiede nella convinzione che si possa fare cultura ovunque, anche in un luogo dove la gente non si aspetta di trovare dei libri. Accanto ai frutti della terra che nutrono il corpo, d’ora in poi troveranno anche i frutti dell’intelligenza che nutrono lo spirito e saziano la fame di conoscenza. Abbiamo incontrato Savino e, con una piacevole chiacchierata, ci ha spiegato come è nata quest’iniziativa.

book shatingSavino come nasce quest’iniziativa?

Tutto è nato un po’ per caso, a dire la verità. Io amo leggere e amo anche scrivere, infatti sono anche un compositore di testi musicali. Avevo molti libri a casa e, quindi, ho pensato di portarli al negozio pensando che, magari, potessero interessare a qualcuno. Dopo qualche settimana è iniziata una vera e propria “condivisione”  di libri tra il mio negozio e i miei clienti. L’idea è stata supportata dal mio caro amico Roberto Russo, giornalista, scrittore e insegnate di dizione, con il quale ho creato uno slogan per questa iniziativa: “Non c’è miglior modo per divulgare la cultura se non quello di condividere la propria la conoscenza“.

Sono due mesi che procede il Book Sharing, a Cerignola come è stata accolta l’idea?

Devo dire bene, anzi molto bene. Non mi aspettavo cosi tanto calore. Cerignola è un piccolo centro del foggiano, spesso, conosciuto per molti episodi di cronaca, ma ci sono tante belle iniziative, la mia è solo una delle tante. Io credo che scambiarsi idee, in qualsiasi posto, sia importante per confrontarsi e non necessariamente tale confronto deve avvenire in un circolo elitario con persone estremamente colte. Anche il mio è un modo per diffondere cultura, anche se ci troviamo in una frutteria.

Come vedi il tuo futuro? 

Sicuramente mi piacerebbe ingrandire la mia attività, aprendo, magari, un’altra attività. Certamente mi piacerebbe anche continuare con il “Book Sharing”, ormai ho preso quest’idea talmente a cuore che mi dispiacerebbe slegarmene. Ovviamente sempre senza scopo di lucro, ma per il semplice gusto di condividere idee, conoscenze e libri.