Difendere l’ambiente: le borracce a scuola e la transumanza come volano di sviluppo

La tutela dell’ambiente al quale dobbiamo la nostra vita è fondamentale ed è una delle priorità dell’amministrazione comunale di Ripalimosani che ha deciso di donare le borracce di alluminio a tutti gli alunni della scuola di Ripa. L’iniziativa, realizzata con fondi privati della giunta comunale, ha come obiettivo far sentire la presenza e la vicinanza ai bambini ed ai ragazzi dell’istituzione comunale. Ma soprattutto punta a sensibilizzare la cittadinanza, partendo dai più piccoli, verso un maggior rispetto dell’ambiente che ci circonda. Le bellissime borracce portate in dono venerdì mattina  sono piaciute moltissimo ai bambini, mentre per gli amministratori il momento è stato costruttivo ed edificante soprattutto sul piano umano.

E sempre l’ambiente, unito al nostro territorio, è stato al centro dell’importante dibattito tenutosi in sala consiliare sul tema della transumanza come strumento di sviluppo. Un confronto condotto da esperti con la presenza di Carmelina Colantuono e Nicola Di Niro, primi promotori del recupero della transumanza e quindi del riconoscimento UNESCO appena ottenuto su questa antica pratica che può e deve rivivere. Le politiche di “turismo sano” da porre in essere, la tutela dei tratturi e le strategie da studiare per una concreta valorizzazione sono stati i temi della serata.

Ci tengo a ringraziare i relatori Nicola Di Niro e Marco Tagliaferri – ha detto il sindaco – oltre naturalmente tutti i presenti; abbiamo assistito ad un dibattito costruttivo su argomenti di vitale importanza per il nostro paese e la nostra regione. Come Comune ci crediamo fortemente e la conquista dell’UNESCO è una tappa d’avvio fondamentale per lavorare con obiettivi importanti“.

Ripalimosani è infatti ricca di luoghi e di tradizioni che si inseriscono a pieno titolo in questi percorsi storico-culturali. Basti pensare soltanto all’ampia area tratturale che corre accanto alla provinciale verso le Quercigliole, una zona da sempre tutelata e anche sede di antichissime tradizione perpetrate nel tempo.

Ripa, sede di tappa della transumanza, ha da sempre creduto in questa operazione tant’è che da tempo ha realizzato un progetto relativo all’area tratturale – ha aggiunto Giampaolo – Grazie anche ai CIS cercheremo di creare sviluppo attraverso quelle che sono da sempre le nostre risorse. Dovremo essere sempre uniti e compatti per difendere sapientemente quanto i nostri avi ci hanno lasciato in custodia“.