“Ferrabosco” a Riccia, fervono i preparativi

bosco mazzocca riccia

Fervono i preparativi dei riccesi e dei forestieri per la lunga settimana da trascorrere in località bosco Mazzocca a Riccia. L’amministrazione promuove il posto naturale classificato SIC, i percorsi mountain Bike, il Bosco delle favole, ed i percorsi “benessere”. I vari chioschetti ristoratori spuntano come funghi, consapevoli di diventare fari nella notte per tanti ragazzi alla ricerca di amici o semplicemente conoscenti con cui scambiare due chiacchiere davanti ad una bibita fresca. Giovani, comitive e famiglie intere si accingono frettolosamente ad accaparrarsi il “posto” di sempre, di cui ci si sente quasi ormai padroni, le file si allungano per le varie incombenze per l’assegnazione dei punti luce e dei tavoli, giovani di ogni età si abbinano a quelli di appartenenza… “là c’è il 2000”, “quest’anno quelli del 98 fanno pass”, queste sono le info importanti in quel posto avvolto da un non so chè di particolare e magico. Il clima è festoso, i presenti affaccendati fra campi da allestire, grigliate da “affruttare” e preparativi per il grande giorno.

Ed in sordina un gruppo di ragazzi, dalla scorsa settimana, si occupa di rendere il posto confortevole e pulito, le attrezzature funzionanti e sicure, il tutto accogliente ed ospitale. In sordina perché nessuno fa caso a questi ragazzi che da due anni offrono il loro lavoro e la loro disponibilità al paese che li accoglie ed ai suoi cittadini. In sordina perché questo lavoro lo svolgono nelle prime ore del mattino, quando gli occupanti dell’area picnic dormono o tornano in paese per darsi una rinfrescata. In sordina perché sono muniti di pochi attrezzi, vanghe, rastrelli, scope da esterno, palette, sacchi per l’immondizia ed altri strumenti che non fanno rumore. In sordina perché ancora poche persone li conoscono e si fermano a parlare con loro. In sordina perché se “ogni lavoro ha un prezzo”, questa loro attività o non ha valore o lo ha inestimabile, perché i ragazzi si occupano di cura e mantenimento degli spazi verdi senza alcun onere di spesa per nessuno, né per il Comune né per altri. In sordina perché nella loro cultura le azioni non si ostentano, si tacciono perché parla la voce del cuore. Si, perché la loro cultura è quella africana ed i ragazzi sono quelli dello SPRAR di Riccia che quotidianamente ripuliscono la vasta area area picnic dai rifiuti lasciati in giro da campeggiatori e passanti. I ragazzi hanno voluto con forza realizzare questa attività, nonostante le difficoltà pratiche legate alle diverse attività che già essi svolgono, fra cui tirocini formativi, corsi di informatica, corsi di alfabetizzazione o per la patente di guida ed altro.

Il Comune di Riccia crede profondamente negli obiettivi dell’accoglienza e dell’integrazione, che fa dei beneficiari non soggetti passivi degli interventi ma protagonisti attivi e responsabili. In quest’ottica ha creduto e favorito la realizzazione di questa attività svolta a favore della cittadinanza, che ha apprezzato l’impegno ed il lavoro e ha accolto la presenza dei migranti come un valore aggiunto, funzionale alla valorizzazione ed alla cura del bene comune. Il Sindaco e l’intera amministrazione si complimenta con i ragazzi che anche quest’anno si sono offerti volontariamente di occuparsi di questa attività nel ferragosto, ribattezzato a Riccia “Ferrabosco” proprio per l’importanza della festa, sapendosi distinguere per il rispetto riconosciuto ad una festa che non appartiene alla loro cultura ed alle loro tradizioni.