La resina nel mondo dell’arte e dell’artigianato, i mille utilizzi di un materiale molto duttile

Il mondo dell’arte è sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e talvolta capita che sia la materia prima ad aprire un nuovo filone creativo. Strano a dirsi, ma uno dei materiali che hanno più rivoluzionato il settore artistico, negli ultimi anni, è una sostanza liquida: la resina.

Più che un materiale liquido, la resina artificiale si definisce tecnicamente un materiale viscoso che è capace di indurirsi a freddo e a caldo. Sostanzialmente, parliamo di una sorta di collante a cui può essere aggiunto qualsiasi tipo di colorante e qualsiasi tipo di polimero; versata in uno stampo, la resina può assumere qualsiasi tipo di forma.

Grazie alla versatilità e alla capacità di trasformarsi in qualcosa di nuovo ogni volta, è facile comprendere come questo materiale abbia trovato una strada spianata nel cuore di artisti e artigiani. Andiamo a vedere più nello specifico le caratteristiche, le tipologie e gli altri usi della resina artificiale.

Le caratteristiche della resina artificiale

Da un punto di vista fisico, la resina si contraddistingue per l’elevata resistenza meccanica, infatti, una volta stesa, durerà per lungo tempo senza andare incontro a usura o rotture. Di conseguenza, la resina rappresenta anche un’ottima protezione per le superfici su cui viene posata, si pensi ai fossili preistorici che si sono conservati grazie alla resina fossile che li ha protetti.

La resina è facile da pulire poiché molto compatta. Una volta stesa, ad esempio su un pavimento, questa si livella perfettamente e non crea fughe o crepe, impedendo il proliferare di muffe e impurità. Essendo questa sostanza priva di un corpo proprio, può essere utilizzata proprio come stucco per riempire le crepe e uniformare una superficie.

Va aggiunto, però, che le resine epossidiche tendono all’ingiallimento nel lungo periodo, anche se, tra i loro utilizzi più diffusi, vi è proprio la creazione di materiali compositi, ossia ottenuti combinando la resina con le fibre, che può rendere questo effetto sgradevole molto meno evidente.

Infine, tra le caratteristiche economiche, va detto che la resina è piuttosto cara. Un pavimento può arrivare a costare fino a 150 euro al metro quadro. Bisogna, però, precisare, che la resina è un materiale sovrapponibile, quindi nel caso specifico di un pavimento, questa potrebbe essere posizionata sopra le piastrelle già esistenti in forma di livellina, con un risparmio decisamente più che considerevole.

Tipologie di resina

Sul mercato esistono 3 principali tipi di resina:

  1. resine da colata: si tratta della più versatile delle tre, poiché può cambiare totalmente le sue caratteristiche a seconda delle cariche inerti che vi si aggiungono. Per cariche inerti intendiamo polveri minerali, vegetali o metalliche che possono alterare il peso, la resistenza, la lavorabilità, la densità, il colore, la viscosità e la consistenza della resina. Per tale motivo, la resina da colata è la più utilizzata nell’ambito artistico; con il giusto stampo si possono ottenere forme di qualsiasi complessità e, in più, può essere colorata o sottoposta a qualsiasi tipo di effetto. Si prenda come esempio questo negozio online di sculture moderne in resina e vetroresina dove l’artista ha realizzato lo stesso soggetto in molteplici versioni grazie alle caratteristiche sopracitate della resina da colata;
  2. resine pennellabili: si tratta di una versione piuttosto simile alle resine da colata, ma utilizzate per altri scopi, in particolare per il rivestimento delle superfici e la realizzazione di pavimentazioni calpestabili;
  3. resine per stratificazione: queste sono resine utilizzate soprattutto nel campo industriale. Con l’aggiunta di fibre tessili, quali fibra di vetro o fibra di carbonio, si va a creare la famosa vetroresina che è ampiamente utilizzata nel settore nautico e automobilistico.

Riassumendo

Con la resina artificiale si può realizzare un’enorme quantità di lavorazioni, seppur il costo di queste non è contenuto. La resina è resistente, compatta e plasmabile a piacimento. L’utilizzo della resina nel settore dell’arte e dell’artigianato ha come limite la sola fantasia: statue, gioielli, qualsiasi tipo di manufatto può essere realizzato con della resina e uno stampo adatto. Esistono, inoltre, molti corsi che spiegano come lavorare questo materiale, come prepararlo alla colatura. Potrebbe essere un buon modo per imparare a usare questa materia così duttile, in grado di dare forma alle idee.