‘Oltre l’8 marzo’, a Frosolone dibattito sulla figura femminile nel lavoro e nella vita quotidiana

Sabato alle ore 18 a Villa Artemide l'evento dell'associazione Me Too che farà il punto sui numeri post pandemia. Inoltre verrà presentato il libro 'Prego, digiti il pin' e parte del ricavato delle vendite sarà in favore del popolo ucraino

Attualità e cultura si fondono a Frosolone grazie all’evento in programma dopodomani, sabato 12 marzo, alle ore 18 dal titolo ‘Oltre l’8 marzo‘.

Nel centro culturale Concetta D’Antonio, che ha sede a Villa Artemide, in piazza Alessandro Volta n°18, si svolgerà un dibattito che vede al centro la figura femminile e che sarà articolato tra i temi del lavoro e della gestione delle attività quotidiane di cui, nella maggior parte dei casi, si fanno carico le donne.

«Vogliamo far sentire vicinanza e sensibilità non solo nelle giornate convenzionali come l’8 marzo o il 25 novembre», ha spiegato Pasqualino De Mattia, presidente dell’associazione Me Too, impegnata da anni nel contrasto alla violenza di genere, promotore di questo pomeriggio di alto valore culturale supportato e diffuso anche dal CSV Molise.

Interverranno Antonio D’Alessandro, coordinatore Cisl Molise che illustrerà un quadro del mondo del lavoro con specifico riferimento alle drammatiche conseguenze generate dall’emergenza Covid19 e ai numeri attuali, Sabrina Tronci, Coordinatrice interregionale del gruppo donne della Cisl SLP (sindacato lavoratori Poste), che parlerà del binomio donne-occupazione e Mariangela Meffe, Direttrice dell’ufficio postale di Bagnoli del Trigno, che offrirà la sua testimonianza di lavoratrice e di madre.

Prevista in seguito la presentazione del libro ‘Prego, digiti il pin’ di Rita Giura, pubblicato da Marco Marchese. Pasqualino De Mattia intervisterà la scrittrice e l’editore e una parte del ricavato delle vendite sarà utilizzato per l’acquisto di medicinali e beni di prima necessità da inviare al popolo ucraino, provato da 15 giorni di guerra.

«Con questa giornata abbiamo coinvolto i lavoratori delle Poste per dare un riconoscimento anche alle donne che hanno lavorato in maniera incessante durante la pandemia – ha concluso De Mattia –. Il libro ‘Prego digiti il pin’ parla in modo semplice, lineare e anche ironico degli addetti allo sportello e ci sembrava adatto all’occasione».

L’appuntamento rientra nel cartellone ‘Teseide’ e sarà con ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Prevista la diretta streaming sulla pagina Facebook Epica Villa Artemide.