Permesso di soggiorno di lungo periodo e test di italiano: guida alla certificazione A2

studenti stranieri

Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è il documento che sostituisce la vecchia carta di soggiorno, concedendo al beneficiario il diritto di soggiornare a tempo indeterminato in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Tra i vari requisiti richiesti per ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo in Italia rientra anche il superamento di un test di italiano, che certifichi la conoscenza della lingua da parte del richiedente.

In questo articolo, trovi tutte le indicazioni necessarie per scoprire come superare il test e ottenere la certificazione per la richiesta del permesso di soggiorno.

Come ottenere la certificazione per il permesso di soggiorno di lungo periodo

Con l’introduzione della legge n. 94/2009, tra le clausole richieste per il rilascio del permesso per soggiornanti di lungo periodo in Italia è stata aggiunta anche la conoscenza della lingua italiana.

Per il richiedente, è fatto obbligo di fornire prova di una conoscenza pari, almeno, al livello A2 del Quadro comune europeo.

Per ottenere la certificazione, esistono varie soluzioni.

La più comune consiste nel sostenere il test di conoscenza dell’italiano livello A2 presso uno dei 4 enti certificatori indicati dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero degli Esteri:

  • l’Università per stranieri di Perugia
  • l’Università per stranieri di Siena
  • l’Università degli Studi Roma Tre
  • la Società Dante Alighieri

L’ultimo di questi enti, in particolare, eroga la certificazione PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) che, per l’appunto, attesta le competenze nell’italiano come lingua straniera. Il PLIDA prevede 6 diversi livelli, corrispondenti ai 6 livelli del Quadro comune europeo (A1, A2, B1, B2, C1 e C2). I vantaggi offerti da questa certificazione sono 3:

Le altre opzioni previste per attestare la conoscenza della lingua italiana sono:

  • titolo di studio conseguito in Italia;
  • frequenza di un corso universitario, di un dottorato o di un master in Italia;
  • possesso di una certificazione A2 rilasciata da un Centro Territoriale Permanente (CTP);
  • ingresso in Italia ai sensi dell’art. 27 sull’Immigrazione (per professioni quali professore universitario, traduttore, interprete, giornalista o dirigente di società).

Come ulteriore opzione, è possibile sostenere il test per la conoscenza della lingua italiana anche inviando richiesta presso la prefettura della propria provincia di residenza. Per la provincia di Roma, ad esempio, è attiva la prenotazione online per il test.

La dimostrazione delle competenze nella lingua italiana non è necessaria quando il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è richiesto per:

  • minori di 14 anni;
  • persone affette da disturbi dell’apprendimento linguistico (certificati da una struttura sanitaria).

Gli altri requisiti per la richiesta del permesso di soggiorno di lungo periodo in Italia

Tra le altre condizione per il rilascio del permesso di soggiorno CE per lunghi soggiornanti rientrano anche:

  • possesso di un permesso di soggiorno valido per un periodo di almeno 5 anni (senza assenze dal territorio italiano superiori ai 10 mesi complessivi o ai 6 mesi consecutivi);
  • disponibilità di un reddito minimo non inferiore all’assegno sociale annuo (euro 5953,87 per il 2019)

Si ricorda inoltre che, sono sempre esclusi dalla richiesta del permesso di soggiorno di lungo periodo i soggetti:

  • pericolosi per l’ordine pubblico o per lo Stato (ad esempio, soggetti con condanne, anche non definitive, per delitti penali che prevedono l’arresto obbligatorio in flagranza o facoltativo);
  • che soggiornano per motivi di studio;
  • che soggiornano per motivi umanitari;
  • titolari di un permesso di soggiorno di breve durata.