Il Progetto Molise ART tra i finalisti del Premio Cultura + Impresa 2020/2021

È con grande piacere ed emozione comunichiamo che il Progetto Molise ART, realizzato da JustMO’, impresa culturale e creativa, per conto di Gemelli Molise spa all’interno dell’U.C.O del Reparto di Radioterapia Oncologica dell’ospedale di Campobasso, è tra i finalisti del Premio cultura + impresa 2020-2021, il riconoscimento promosso da una cordata composta, tra gli altri, da ALES, Federculture, Fondazione Italiana Accenture e Unioncamere Lombardia, dedicato alle iniziative culturali più innovative, sviluppato in dialogo con il settore delle imprese. Il progetto Molise ART nasce dalla volontà di affiancare alla tecnologia dei macchinari per la cura dei tumori di ultima generazione, un progetto artistico per accompagnare il cammino lungo, lento e difficile dei malati oncologici. Così l’acronimo ART (Molise Advanced Radiation Therapy) diviene sinonimo di ARTE e bellezza, quella che caratterizza la storia della terra molisana e che affonda le sue radici lontane, lungo le vie di erba che collegavano i monti dell’Abruzzo e del Molise con le pianure della Puglia: i Tratturi.

corridoioDue cammini di transizione, quello dei pastori un tempo e quello dei malati oggi, nei quali ci si sente lontani dalla quotidianità familiare, dalle certezze di tutti i giorni, indeboliti forse dal viaggio ma arricchiti dalle storie e dagli incontri fatti durante il cammino. Accogliere, quindi, i pazienti e accompagnarli in un luogo che parli delle loro origini e che stimoli ricordi piacevoli o che, più semplicemente, racconti una storia di bellezza e di cultura, assume un valore fondamentale per alleggerire il cammino. Seguendo il filo verde del tratturo che si dipana sulle pareti del corridoio e delle sale d’attesa, il Molise, la sua gente e le sue tradizioni si raccontano attraverso le fotografie di Mauro Presutti e Antonio Priston. Nelle sale dei macchinari l’immagine si fa visione attraverso i dipinti dell’artista campobassano Francino che aprono le pareti verso il blu del mare di Termoli e verso il profilo inconfondibile del paesaggio storico di Saepinum.

Essere stati selezionati tra 134 progetti culturali provenienti da tutta l’Italia è un grande riconoscimento per il lavoro svolto e per l’impegno profuso in un progetto in cui abbiamo creduto sin dall’inizio, non solo per l’idea in sé ma soprattutto per il luogo e per gli utenti che lo vivono quotidianamente. Abbiamo inviato la candidatura con un po’ di pudore ma convinti della qualità del progetto e il risultato ci dimostra che non sbagliavamo“.