Isernia, torna la fiera delle cipolle

fiera delle cipolle

Il Comune di Isernia, con deliberazione di giunta n. 124/2022, ha deciso di riproporre, nei giorni 28 e 29 giugno, la manifestazione fieristica denominata “Fiera delle Cipolle“, che riprenderà il suo regolare svolgimento dopo lo stop di due anni a causa della pandemia.

La giunta ha stabilito le sottoelencate modalità operative, con l’intenzione di favorire la buona riuscita della manifestazione nel rispetto della sicurezza e della viabilità:

  • Il percorso fieristico comprende – all’interno dell’area prevista dal Regolamento comunale approvato con Delibera n. 44/2001 – via Giovanni XXIII (dall’incrocio con via Don Luigi Sturzo), via Umbria, via Libero Testa (dall’incrocio con via Umbria e fino a piazza Giustino D’Uva esclusa), via Saragat e via Formichelli (limitatamente alle zone di intersezione con via Giovanni XXIII), come da planimetrie allegate alla deliberazione.
  • L’orario di svolgimento della fiera andrà dalle ore 8 alla mezzanotte del 28 giugno e dalle ore 7 alle 17 del 29 giugno. Entro un’ora dal termine dell’orario di vendita le aree della fiera dovranno essere lasciate libere e pulite a cura degli ambulanti.
  • Durante i giorni della manifestazione, è concessa la possibilità a tutti gli esercenti attività produttive di tutto il territorio comunale (sia ricadente nel perimetro fiera sia all’esterno) di occupare gratuitamente (senza necessità di richiesta specifica) lo spazio antistante all’ingresso della propria attività, per un massimo di ml. 4 x 3, al fine di svolgervi le medesime attività regolarmente autorizzate che si effettuano all’interno dei locali (ove ciò non interferisca con la viabilità pedonale o veicolare o con il percorso fieristico). Al termine della manifestazione il suolo deve essere immediatamente ripulito a cura dei gestori dell’attività.
  • I produttori agricoli locali, venditori di aglio e cipolle che sono dotati del “bollino blu” loro consegnato nel passato a garanzia della tipicità del prodotto commercializzato, sono ubicati sul marciapiede dell’auditorium Unità d’Italia. È vietato parcheggiarvi qualunque mezzo, ma è possibile installarvi gazebo o ombrelloni a protezione della merce. Sul medesimo marciapiede trova posto l’associazione culturale “Il merletto di Isernia, l’arte nelle mani” per l’esposizione dei lavori eseguiti e per la lavorazione del tombolo.
  • Gli espositori e gli hobbisti, sono ubicati sul fronte dell’Auditorium (lato nord). È consentito collocare esclusivamente i gazebo di dimensioni massime di ml 3×3 ed è vietato il posizionamento di automezzi o veicoli. Gli hobbisti, in ossequio alla recente L.R. 1/2018 con mm.ii., devono essere muniti di regolare tesserino di riconoscimento.
  • Le paninoteche e i banchi che utilizzano GPL, nel rispetto della normativa in vigore, sono localizzate nelle zone periferiche della fiera o comunque in posti che consentano il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione incendi e sicurezza, devono essere munite delle relative certificazioni di idoneità degli impianti, che vanno esibite ai controlli da parte delle forze di polizia presenti nell’area fieristica.
  • Sia garantita idonea fornitura di servizi igienici a servizio dell’utenza (soprattutto nei pressi delle aree adibite a somministrazione) e sia adottata ogni utile misura per la raccolta differenziata dei rifiuti, sia per quanto concerne gli espositori che i residenti nelle zone interessate dall’evento, inoltre siano, possibilmente, potenziati, per l’occasione, i contenitori per la raccolta dei rifiuti.

La delibera di giunta ha inoltre stabilito che nell’«Area fiera», ovvero lungo il percorso individuato dal summenzionato Regolamento, vanno collocati tutti gli operatori che hanno prodotto regolare istanza nei termini stabiliti dallo stesso e riportati nell’elenco «Ammessi area fiera». Resta inteso che tale “assegnazione” è limitata all’edizione del corrente anno, quindi non concede alcuna “priorità” per gli anni futuri, le cui assegnazioni andranno sempre effettuate secondo quanto disciplinato da leggi e regolamenti vigenti.

Da ultimo, l’atto giuntale testimonia come il Comune abbia dovuto constatare che, a causa della pandemia, molte imprese hanno cessato l’attività o hanno lentamente abbandonato gli eventi fieristici occasionali, per cui si registra una diminuzione di circa 80 domande rispetto alle fiere di qualche anno fa, ragion per cui il tracciato prevede una diminuzione delle aree abitualmente occupate dai banchi.