Nati per leggere, la navicella del benessere dei bimbi atterra in Molise

nati per leggere evid

Tra l’entusiasmo dei volontari e dei bambini è atterrato in Molise il progetto molisano di Nati per Leggere, il programma 0/6 rivolto alle famiglie ha come scopo la sensibilizzazione dell’adulto in merito all’importanza e ai benefici della lettura nella primissima infanzia.

È infatti ampiamente dimostrato che leggere ad un bambino crea intimità con il lettore ed è una insostituibile opportunità di relazione tra figlio e genitore. Leggere a bassa voce ha risvolti benefici sullo sviluppo cognitivo, linguistico, affettivo ed emotivo del bambino, è il momento in cui l’adulto esprime, in modo inconfondibile, attenzione verso il proprio figlio comunicandogli amore. Il bambino ama stare in braccio ed ascoltare la voce del genitore, guardare le immagini, fare domande. Un libro è l’occasione per fantasticare, ma anche per scoprire nuovi mondi e imparare ad affrontare nuovesituazioni: c’è sempre un libro per imparare ad usare il vasino, per vincere la paura del buio, dell’abbandono, per accettare la diversità… Leggere ad un bambino significa donargli un compagno per tutta la vita.

nati x leggere 1 ridUn bambino che legge sarà un adulto che pensa (cit.) ed è qui che entrano in gioco i volontari di Nati per Leggere: sparsi nei parchi della città, sotto l’ombrellone o all’interno delle carceri e dell’ospedale regalano letture ai bambini e ai genitori per sensibilizzarli alla causa e, in maniera ludica, “creare dipendenza verso la lettura”.

Nati per Leggere Molise ha sottoscritto protocolli di intesa con i comuni di Campobasso, Petrella Tifernina, Mirabello e Ripalimosani e si sta muovendo sul territorio grazie alla collaborazione con le diverse associazioni di quartiere presenti nel capoluogo molisano. Inoltre, il Comune di Ripalimosani e quello di Mirabello hanno dimostrato particolare sensibilità all’iniziativa impegnandosi rispettivamente a regalare un libro ad ogni cittadino nuovo nato e ad acquistare libri per la biblioteca di Nati per Leggere. Sulla costa il programma ha preso il volo grazie alla disponibilità del lido Mistral e dell’hotel Meridiano di Termoli.

“Il nuovo gruppo volontari – spiega il dottor Sergio Zarrilli, responsabile regionale del programma – ha messo decisamente le ali: vecchi e nuovi volontari, rapidamente ed efficacemente integrati, hanno cominciato a lavorare con grandissimo entusiasmo tanto che non è più possibile controllarli: appassionati, volenterosi, spavaldi! Senza remore, senza timori, senza riguardi non solo con un libro tra le mani, ma anche nel cercare sostegno e complicità ovunque, nei comuni, nelle scuole, nelle associazioni di quartiere e, perfino, nella locale casa circondariale”.

Nel manifesto con le navicelle è possibile appuntare le date e partecipare agli eventi programmati, raccontati anche sulla pagina Facebook. Dopo Termoli e Baranello il prossimo appuntamento si terrà giovedì 3 agosto a Ripalimosani, convento San Pier Celestino, ore 18. “Siamo molto contenti e con tanti progetti in campo da realizzare – ha aggiunto il dottor Zarrilli – Leggere è la stazione di lancio verso un altro mondo, un mondo migliore, vi invitiamo a salire a bordo delle navicelle di Nati per Leggere per affrontare un fantastico viaggio!”.