Tra le numerose attività che vengono condotte, e consigliate dagli esperti, nelle case per anziani ci sono quelli legati alla manualità. La percezione tattile nell’anziano è molto importante, perché innanzitutto rievoca azioni del suo quotidiano passato, azioni che spesso lui ripete in maniera automatica e perfetta e che gli provocano un ricordo piacevole. Poi si tratta di un allenamento fisico e mentale che costituisce una fonte di stimoli essenziali per la sua età.
Proviamo a dare un mattarello ad una delle nostre nonne: molto probabilmente lo afferrerà nel modo più corretto e chiederà qualcosa da stendere per mostrarci come va maneggiato. Non avrà bisogno di fare mente locale per utilizzarlo.
La stessa cosa accadrà con arnesi tipici dei mestieri maschili o con altri arnesi da lavoro.
I laboratori creativi di tipo manuale servono a questo: a restituire ricordi belli, a fare ginnastica con gli arti, a ricordare passaggi, ad usare la fantasia e realizzare idee, a provare la soddisfazione di aver creato qualcosa.
I momenti della realizzazione di oggetti sono inoltre molto importanti sul piano comunicativo e comunitario: l’anziano si distrae da pensieri non positivi, riduce al massimo i momenti di vuoto che possono abbassare il suo umore e parla con gli altri confrontandosi su problematiche tecniche, lontane da quelle che lo porterebbero a concentrarsi sui suoi disagi personali.
A Villa Anna, la casa per nonni che si trova in via Tiberio a Campobasso, nei lavori manuali ci credono molto. Tant’è che già da settimane sono tutti all’opera per i decori, i regalini e i lavori dedicati al Natale.
Con la guida e l’aiuto degli operatori i nonni hanno realizzato simboli da appendere, da appoggiare o per le decorazioni dell’albero di Natale con tecniche diverse, da quelle più difficili a quelle alla portata di tutti. Perché la Festa non passi inosservata e diventi occasione di gioco, di intrattenimento, di risate e di colori.
















