A Cerro al Volturno la rassegna di street art Presa di coscienza

Il gruppo AMoCe, con la collaborazione della Pro Loco Cerrese 1982 ed il patrocinio del Comune di Cerro al Volturno (IS), presenta la 3° rassegna di street art intitolata Presa di Coscienza ’22 che avrà luogo a Cerro al Volturno (IS) il 2 e 3 agosto 2022.

Rompendo con quanto fatto nelle prime due edizioni (L’Abbandono e Presa di coscienza) questa edizione ha come obiettivo quello di prender coscienza di quanto accade nella società odierna che ancora vede tante donne vittime di prevaricazioni, soprusi e violenze.

Nel maggio del 2022 la comunità di Cerro al Volturno ha subìto un vero trauma con l’improvvisa cruenta tragica morte di Romina De Cesare, è sembrato perciò doveroso mettere da parte momentaneamente l’azione artistica, finalizzata alla rivalutazione dei centri (obiettivo principale del gruppo AMoCe), e ragionare in punta di piedi su un’azione sociale e politica che in qualche modo potesse smuovere i cuori.

Nei due giorni saranno molti gli artisti coinvolti nella realizzazione di murales, installazioni, fotografie e live performance, tutti legati dal filo comune del femminicidio o, più precisamente e giustamente, dal ruolo della donna in una determinata società.

Si partirà nel primo giorno con l’esposizione di un murales dedicato alla memoria attiva di Romina, realizzato dall’artista cerrese Michele Fattore, per poi proseguire con la prima di Un volo molto rapido, un monologo di Greta Rodan in cui, in modo aulico, come fosse un canto, si racconta una violenza subita da una donna; la narrazione è affidata tuttavia ad Andrea Cacciavillani, un uomo che passa attraverso il dolore della donna così da arrivare a comprendere meglio il proprio universo in relazione con l’altro. L’intero monologo è accompagnato dalla musica del Maestro Francesco Cipullo e dalla performance canora e artistica di Vania Trivisonno.

Nella giornata del 3, invece, lo spazio sarà riservato all’associazione Liberaluna ONLUS che coinvolgerà la popolazione con un dibattito pubblico dal titolo Dal potere al possibile. Momento di riflessione, sì, ma anche di stimolo e spunto per prendere realmente coscienza su quanto fatto e su quanto ancora purtroppo c’è da fare.