Dal Molise ad Amatrice portando in dono una campana

campana amatrice

Ad un anno dal terremoto del 24 agosto che sconvolse le regioni del centro Italia, causando gravissimi danni nelle zone colpite, tra cui la cittadina di Amatrice, arriva dal Molise un gesto di solidarietà. Una campana, simbolo di quotidianità e che scandisce il passare del tempo, offerta in dono dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, darà i suoi primi rintocchi domani, 22 agosto, nel Borgo di Casali di Sopra, alla presenza delle autorità locali e di rappresentanti molisani.

Un’iniziativa voluta da Federico Pietrangeli, Don Luigi Russo e dai cittadini del Friuli Venezia Giulia che hanno incontrato la generosità della storica azienda Marinelli che ha descritto il gesto, attraverso le parole del suo titolare, Armando Marinelli, con queste parole: “una campana che simboleggia la rinascita di un piccolo lembo di Italia nascosta e che non ha mai smesso di essere presente nel panorama della vita civile e religiosa di un mondo pieno di solidale manifestazione d’affetto”.

A fare da cornice all’iniziativa la rete di Borghi d’Eccellenza, il cui responsabile molisano Maurizio Varriano ha dichiarato “Il Molise ed i Molisani come i Marinelli non dimenticano di essere una Regione ed un popolo, anche in sofferenza costante per ogni tipo di difficoltà, che ha difeso e difende, la sua identità, anche in virtù delle grandi ed inspiegate indifferenze, le grandi prese di posizioni negative di una piccola regione che nel panorama politico nazionale ed internazionale, conta meno dello zero e che, minano giornalmente l’esistenza in vita. Non dimenticano cosa è la sofferenza e, che soffrire insieme, soprattutto per una rinascita, almeno di carattere culturale, allevia sicuramente la pena e determina attenzione con quel suono simbolico di una campana che dà ed è la vita quotidiana”.