Pronto soccorso in Molise, via al Codice Rosa per le vittime di violenza

E’ appena stato compiuto l’ennesimo drammatico omicidio di una donna, ad Ortona. E questa volta l’assassino ha ucciso anche la sua amica, che la stava aiutando. E una terza donna stava per fare la stessa fine… La rete di appoggi e la denuncia al centro antiviolenza non è riuscita a fermare la furia omicida, ma non si deve demordere. Tante donne sono state salvate proprio perché aiutate ad affrontare il loro problema, la loro terribile paura.

In questa linea di azione si pone il Protocollo d’intesa che verrà firmato domani alla Procura Generale della Corte d’Appello di Campobasso e che istituirà il Codice rosa presso il pronto soccorso grazie all’azione di una task force interistituzionale, una squadra formata da personale socio-sanitario (infermieri, ostetriche, medici, assistenti sociali, psicologi), magistrati, ufficiali di Polizia giudiziaria impegnati in un’attività di tutela delle fasce deboli della popolazione. Particolare attenzione verrà rivolta alle persone che possono essere maggiormente esposte a episodi di abuso e violenza: donne soprattutto, ma anche minori, anziani, persone vittime di abusi, discriminazioni sessuali, molestie o violenze anche in ambito lavorativo.

Alla sottoscrizione, che vede la Procura Generale nella persona del Procuratore Generale Guido Rispoli, protagonista nel dare attuazione al Codice rosa, prenderanno parte per la Procura di della Repubblica di Larino il Procuratore Ludovico Vaccaro, per la Procura di Campobasso il Sostituto Procuratore  Elisa Sabusco, per la Procura di Isernia il Sostituto Procuratore Maria Carmela Andricciola, il Direttore dell’ ASREM Gennaro Sosto, la Consigliera di Parità Giuditta Lembo.

Con questo accordo il Molise è  tra le prime regioni italiane a concretizzare un ulteriore intervento operativo finalizzato a prestare aiuto alle vittime di violenza.