Tutti i benefici offerti dalla tecnologia led

suspended ceiling and drywall construction in the decoration of the apartment or house. focus on coal structures

La parola led deriva dall’espressione in lingua inglese Light Emitting Diodes, ed è entrata a far parte della nostra vita quotidiana in misura ormai consistente. Stiamo parlando, infatti, di una tecnologia di illuminazione che vanta ormai una notevole diffusione non solo in Italia ma anche a livello internazionale, per la sua capacità di rappresentare una soluzione alternativa rispetto alle fonti di illuminazione tradizionale, per altro più compatibile dal punto di vista ambientale. Così si spiega la costante crescita del mercato dell’illuminazione led, che non a caso ottiene un riconoscimento valoriale di prestigio non solo sul piano economico, ma anche dal punto di vista della funzionalità, oltre che a livello economico. Le stime avanzate dai tecnici sono unanimi da questo punto di vista, e d’altra parte i dati del recente passato non lasciano spazio a dubbi: basti pensare che tra il 2015 e il 2020 il mercato led è cresciuto da circa 900 milioni di euro a 1 miliardo e mezzo.

I numeri di un mercato in espansione

Sono numerosi gli ambiti di applicazione per la tecnologia led: ovviamente c’è l’illuminazione privata, ma occorre citare anche il settore automotive, l’illuminazione industriale e quella pubblica. In tutto sono almeno 400 milioni le sorgenti luminose di tipo led che vengono impiegate per l’illuminazione domestica. Per quel che riguarda l’illuminazione pubblica, invece, si parla di circa 3 milioni e mezzo di dispositivi. Fra il 2015 e il 2020 la crescita del mercato led nel settore terziario e industriale è stata pari all’80%. Oggi in Italia 1 azienda su 5 si serve di tecnologie led, e il risparmio energetico che ne scaturisce è, ogni anno, nel complesso di quasi 11 TWh.

Il risparmio energetico

Ma qual è il motivo per il quale il led fa risparmiare energia? In pratica la sorgente led, a parità di flusso emesso, assorbe energia in quantità minore rispetto a quel che avviene con i dispositivi di illuminazione classici. L’efficienza luminosa degli apparecchi led, per effetto delle notevoli possibilità di collimazione, è molto alta anche tenendo conto dei consumi contenuti; a ciò si deve aggiungere la netta riduzione delle emissioni di anidride carbonica. La tecnologia led, secondo le stime degli esperti, permette di beneficiare – a parità di illuminazione – di un risparmio energetico di oltre il 50% in confronto alle tecnologie classiche.

I vantaggi offerti dal led

Ma il risparmio energetico non è che uno dei numerosi benefici che scaturiscono dall’impiego del led. Vale la pena di menzionare, per esempio, anche la riduzione dei costi di manutenzione che è direttamente correlato alla vita utile del prodotto, senza dimenticare la qualità del flusso luminoso, ovviamente in conformità con la direttiva comunitaria RoHS II. La dimmerazione è un ulteriore aspetto che non può passare in secondo piano. La tecnologia led, infatti, consente di regolare il flusso luminoso facendo in modo che la luce e la temperatura di colore non subiscano alterazioni evidenti. In più, il consumo può essere parzializzato in base alle necessità.

Lampadadiretta, il negozio online per comprare i dispositivi led

Per acquistare in sicurezza impianti di illuminazione a led potendo contare su un ampio assortimento di prodotti tra cui scegliere, si può fare riferimento alle proposte di Lampadadiretta: nel suo catalogo sono presenti sorgenti luminose a led di ogni genere, in grado di illuminare, attraverso la varietà di colori della luce, qualsiasi edificio o locale. Non mancano le opzioni domotiche, con sorgenti luminose a sensore e lampadine smart, ma anche lampade da dim-to-warm e DALI.

Quanto dura la tecnologia led

Le tecnologie led sono in grado di garantire una vita utile pari a decine di migliaia di ore, ovviamente a condizione che siano alimentate con una corrente appropriata e vengano raffreddate mediante un sistema di dissipazione adeguato. Si tratta, come si può intuire, di una durata decisamente più elevata rispetto a quella offerta dalle tecnologie di illuminazione tradizionale, quali le lampade fluorescenti e quelle a incandescenza. Questo vuol dire, tra l’altro, che la frequenza di sostituzione è limitata, a vantaggio dell’ambiente (si producono meno rifiuti) e del portafoglio (si riducono i costi necessari per la manutenzione degli apparati).

Il led protegge l’ambiente: ecco perché

Non è superfluo mettere in evidenza che la tecnologia led opera in conformità con le prescrizioni contenute nella normativa 2011/65/CE, conosciuta con la sigla RoHS II, acronimo di Restriction of Hazardous Substances Directive, che è entrata in vigore al posto della normativa 2002/95/CE. In termini pratici, ciò vuol dire che il led non contiene al proprio interno materiali tossici o che comunque potrebbero risultare dannosi per l’ambiente: è una differenza importante rispetto ad altre tecnologie di illuminazione del passato. Questo aspetto è positivo anche dal punto di vista dello smaltimento delle sorgenti luminose che non funzionano più. Tali sorgenti, per di più, non emettono né raggi IR né raggi UV.

La qualità della luce led

Infine, non si può non notare la qualità della luce che viene emessa dalle sorgenti led, contraddistinta da una resa cromatica molto alta: il che è decisamente importante per la percezione del colore. La luce bianca led, non a caso, viene utilizzata nel settore automotive e per l’illuminazione su strada: così, consente di usufruire dei più alti standard di efficacia per l’illuminazione, abbinando consumi di energia ridotti e alta sicurezza.