Classifica nazionale FAI, decimo posto per Il Museo dei Misteri di Campobasso

L'iniziativa? I luoghi del cuore è nata in pieno lockdown: i partecipanti hanno votato i siti più cari da rivalutare. Primo posto per la Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, il Museo dei Misteri di Campobasso al decimo

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Risultato eccellente per Campobasso e tutto il molise nella classifica del FAI “I luoghi del cuore“, la kermesse on line sui luoghi più votati dai cittadini. Con il Museo dei Misteri, icona della tradizione e della storia locale, il capoluogo del Molise si è piazzato al decimo posto della classifica nazionale. Ma la regione tutta non si è difesa male, a dire il vero: emergono tra le bellezze gettonate l’Altopiano di Campitello di Sepino (CB) , le cascate di Carpinone (IS) che lo scorso anno sono state riscoperte alla grande e il complesso monumentale di Santa Maria in Casalpiano a Morrone del Sannio (CB).

I risultati della decima edizione di questa manifestazione sono stati appena resi noti da FAI; Fondo Ambiente Italia. L’iniziativa è nata in pieno lock down lo scorso anno: i partecipanti hanno votato i luoghi a loro più cari, quelli di cui avevano sentito fortemente la mancanza nei giorni passati giocoforza chiusi in casa. E la risposta a questa esortazione è stata davvero eccezionale: i voti raccolti fino al 15 dicembre, giorno di chiusura dell’iniziativa, sono stati 2.353.932, il miglior risultato di sempre, con oltre 39.500 luoghi segnalati in 6.504 Comuni d’Italia (l’82,3% del totale).

Con la bellezza di 75.586 voti si è piazzata al primo posto nazionale la Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, grazie anche all’impegno di tre comitati che auspicano il potenziamento della linea e la sua valorizzazione. L’iniziativa è stata infatti occasione di concreta azione di rilancio che diversi gruppi in Italia hanno voluto cogliere. Per sensibilizzare popolazioni e istituzioni sui luoghi da rivitalizzare.

Di seguito la classifica dei luoghi del Molise (con breve descrizione) che hanno ottenuto almeno 2.000 voti. E’ possibile consultare la classifica nazionale selezionando anche provincia e regione.

Posto n.10 in classifica nazionale: Museo dei Misteri, Campobasso (21.988 voti)

Inaugurato nel 2006, il Museo dei Misteri è dedicato alle installazioni, dette “Ingegni”, ideate e realizzate da Paolo Saverio di Zinno a metà del Settecento che, da oltre 260 anni, sfilano per le vie di Campobasso nel giorno del Corpus Domini, sorreggendo i bambini travestiti da angeli, Madonne e diavoli. Restano 12 dei 24 misteri originali, commissionati all’artigiano molisano dalle principali confraternite della città, ma anche documenti e oltre 90.000 fotografie catalogate. Il comitato “Associazione Misteri e Tradizioni” si occupa della valorizzazione del Museo e ha partecipato alla decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” con l’obiettivo di far conoscere i Misteri al di fuori dei confini comunali e regionali. Il luogo rientra nella classifica speciale “Italia sopra i 600 metri“. È la prima volta nella storia del censimento che un luogo molisano si posiziona tra i primi dieci classificati.

Posto n. 101: Cascate di Carpinone (IS)

Raggiungibili attraverso diversi sentieri che partono dall’omonimo borgo medievale in provincia di Isernia, le Cascate di Carpinone sono uno degli spettacoli più affascinanti offerti dalla rigogliosa natura che caratterizza il luogo. Immerse nel bosco, sono contraddistinte dall’acqua fredda e limpidissima del fiume Carpino. Il comitato “Molise in action”, nato dal desiderio di un gruppo di ragazzi di Carpinone di far conoscere il loro territorio nel pieno rispetto dell’ambiente, ha partecipato al censimento del FAI per valorizzare le cascate che, proprio grazie al loro impegno, sono ora accessibili. Il sito è inserito nella classifica speciale “Italia sopra i 600 metri“.

Posto n. 112: Altopiano di Campitello di Sepino (CB)

Incastonato a oltre 1.200 metri sul massiccio del Matese, zona montuosa tra Molise e Campania, è un’area ricca di faggete e fioriture stagionali – alcune delle quali protette, come le orchidee selvatiche – e abitata tra gli altri da lupi, volpi, donnole, aquile reali e piccole salamandre. L’altopiano presenta fenomeni di carsismo ed è ricco di acqua e di sorgenti. È da secoli un punto di passaggio tra le aree interne del Sannio e la costa tirrenica e adriatica, nonché uno storico percorso della transumanza del bestiame, dal 2019 Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. Il comitato “Campitello Luogo del Cuore” si è mobilitato per raccogliere voti per sensibilizzare sulla necessità di una fruizione rispettosa di questo territorio. Il luogo rientra nella classifica speciale “Italia sopra i 600 metri“.

Posto n. 173: Complesso monumentale Santa Maria in Casalpiano, Morrone del Sannio (CB)

Nell’area archeologica di Casalpiano sono stati scoperti i resti di una villa romana del periodo imperiale, residenza di Rectina, amica di Plinio il Vecchio e da questi salvata nel 79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio a Pompei. Già prima del VI secolo d.C., però, l’area venne trasformata in una necropoli e ad oggi sono state scoperte più di 50 tombe. Rispetto al periodo altomedievale non si hanno notizie certe, ma intorno all’anno 1000 già dovevano essere state edificate due chiese: Santa Maria e Santa Apollinare. Quest’ultima oggi non esiste più ed è ancora incerta la sua collocazione, mentre l’odierna Chiesa di Santa Maria, con una struttura in stile romanico-molisano, diffuso tra il XIII e XIV secolo, è il frutto di successive trasformazioni, nel Cinquecento prima e nel Settecento poi, che ne hanno modificato l’orientamento e le decorazioni. Un gruppo di cittadini di Morrone del Sannio, riuniti nel comitato “Santa Maria in Casalpiano”, hanno voluto partecipare al censimento del FAI per far conoscere a molti la storia di questo luogo.