“Papera”. Un video musicale che celebra una delle console più famose del momento

Francesco Vozza lancia "Papera". Un video musicale che elogia la Nintendo Swich, una delle console più famose del momento, evidenziandone i pro e i contro

La Nintendo Switch è la console più in voga per la maggior parte dei nostri bambini, un sistema “ibrido” tra gioco portatile e gioco casalingo. Già a partire dall’età prescolare, una buona parte del tempo libero dei bambini è dedicata ai videogames. Il mercato ne offre di molti tipi e su supporti diversi, ma sembra che la Nintendo Switch sia quella preferita dalla maggioranza. Interattività e grafica digitale sono sempre più verosimili e le avventure alle quali si può partecipare rendono questi giochi veramente interessanti agli occhi dei nostri bambini.

Addirittura c’è chi ha pensato di dedicare alla Switch una canzone. È il caso di Francesco Vozza, un bimbo reggiano di 7 anni, che frequenta la seconda elementare presso l’Istituto “Cà Bianca” di Reggio nell’Emilia il quale, assieme al suo papà, Manuel Vozza, docente della scuola primaria “Matteo Maria Boiardo” di Bagno (RE), musicista e compositore, ha realizzato un simpatico e divertente video musicale, dal nome “Papera“, nickname di Francesco al gioco online con gli altri suoi coetanei. E se, sicuramente, esser figlio d’arte è un vantaggio nell’ispirazione, bisogna anche ammettere che l’idea è stata concepita in autonomia dal bambino, con un semi-supporto del papà. Un bambino che promette bene: studioso, estroverso, socievole e vivace, forse, a volte, anche troppo. Un bimbo pieno di energie, instancabile e soprattutto amante della sua Nintendo Switch, ma ad una condizione, come recita la stessa canzone: “non è un diritto, non devi esagerare, puoi giocare se hai finito di studiare“. Il video è stato realizzato interamente in casa, per via delle restrizioni Covid-19, e girato con l’uso del Green Screen.

Uno dei temi più dibattuti riguarda proprio i rischi di questo genere di giochi: rischi, soprattutto, legati al loro abuso. Conseguenze negative dei videogiochi usati in modo scorretto sono la riduzione degli spazi dedicati all’attività fisica e sociale che può portare a sostituire, spesso, le relazioni sociali favorendo l’isolamento. Ma ci sono molti aspetti positivi dei videogiochi da tener presente come lo sviluppo dell’ambito senso-motorio che aiuta a gestire obiettivi e sotto-obiettivi, favorendo il problem solving, lo spirito di iniziativa e il gioco di gruppo. Insomma, più che l’uso, che pare essere non così male, è l’abuso che deve preoccupare il genitore. In particolare, per ciò che concerne le tematiche dei giochi, è consigliabile sempre valutare i contenuti dei videogames acquistati, evitando sfide violente o particolarmente competitive.