Sulle strade della Corsa Rosa con biciclette a pedalata assistita. 21 tappe sullo stesso percorso del Giro d’Italia

Una e-bike experience che si svolge sulle strade del Giro d’Italia nei giorni del Giro d’Italia e offre ai partecipanti le emozioni della Corsa Rosa: il foglio firma alla partenza, la conquista di una delle sei maglie in palio, la premiazione sul podio dei campioni, una hospitality riservata all’arrivo.

Sarà un Giro-E tra cultura e sport, con tante occasioni per celebrare grandi personaggi ed eventi: i 160 anni dall’Unità d’Italia (da cui la partenza a Torino), i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri (il Giro-E farà tappa a Foligno, dove nel 1472 fu stampata la prima Divina Commedia), i 100 anni dalla nascita di Alfredo Martini (tappa 12, Bagno di Romagna, anche tappa Gino Bartali). Non solo: la Maglia Rosa quest’anno festeggia i 90 anni e passerà per Cortina d’Ampezzo, sede delle Olimpiadi Invernali 2026. Nel 1861, anno in cui si faceva l’Italia, il fabbro francese Ernest Michaux, di anni 19, montava su una draisina due pedali per azionare la ruota anteriore: nasceva la bicicletta. Un connubio felice, quello tra la bici e il Belpaese, riproposto ogni anno dal Giro d’Italia e dal Giro-E, che oltre a essere la più bella esperienza sui pedali che un amatore può fare, una sorta di Mille Miglia in bicicletta, è anche una fiera itinerante della tecnologia elettrica, innovazione che ha rivoluzionato il mondo della bici.

Il Giro-E ha fra i suoi scopi quello di promuovere l’utilizzo della bici elettrica nella vita quotidiana per una mobilità più sostenibile e di conseguenza ridurre il consumo di carburante di origine fossile e l’inquinamento. Ma ancor più importante, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica verso un comportamento più consapevole. Tecnologia, ecologia, mobilità sostenibile: il Giro-E 2021 porterà i suoi messaggi in un viaggio in concomitanza con il Giro d’Italia, passando per le grandi montagne, le colline dove nascono i migliori vini del mondo e quel capolavoro del Belpaese che è la sua provincia ed in Molise farà tappa proprio a Vinchiaturo.

L’Amministrazione Comunale ha ritenuto di accettare la proposta degli organizzatori di inserire Vinchiaturo nel calendario delle partenze del Giro E, cogliendo così un’importante opportunità per dare visibilità nazionale al paese, pensando di interpretare anche la condivisione dei cittadini. Per il Sindaco di Vinchiaturo Luigi Valente, “sarà un evento gioioso di sport, ma anche di incontro  della cittadinanza con famosi  personaggi dello spettacolo e dello sport, uniti dalla sensibilizzazione verso la mobilità sostenibile e l’ambiente, ovviamente nel pieno rispetto della normativa di contrasto al Covid-19. Due giorni fa mi ha contattato il Direttore del Giro E Roberto Salvador, chiedendomi se eravamo disponibili ad ospitare nel nostro paese la partenza della ottava tappa, poiché la Città di Isernia, inizialmente individuata, ha rinunciato all’ultimo momento. Ho compreso immediatamente l’importanza dell’opportunità ed in poche ore, insieme all’amministrazione e alla struttura comunale, abbiamo aderito al progetto e ci siamo messi a disposizione“.