Agricoltura sociale, arma a doppio beneficio. Prova a viverla per un giorno!

agricoltura sociale

L’agricoltura sociale è una frontiera dei nostri tempi capace di dare risposte in termini economici ma anche sul piano educativo, terapeutico, di inclusione e di reinserimento. Fa bene a chi vuole trovare nei frutti della terra un mestiere rinnovato e legato ai benefici più antichi e sicuri. Fa bene a chi nelle regole semplici può trovare risposte a disagi o limiti.

Esistono anche fondi nazionali e regionali destinati proprio a questo tipo di attività e regioni a forte valenza agricola come il Molise hanno una carta in più da giocare. Ma prima di intraprendere un percorso occorre chiarire che cosa è l’agricoltura sociale nel concreto. E soprattutto che cosa si fa in un’azienda impegnata in agricoltura sociale.

A questo proposito è molto interessante l’iniziativa (saltata casualmente all’occhio del Colibrì sul web) che ha messo a punto la cooperativa romana Kairos. Con un occhio speciale rivolto al sociale e soprattutto a tutte quelle persone che faticano ad integrarsi nella società, Kairos propone dei percorsi per vivere e comprendere in maniera chiara e diretta i metodi, gli strumenti e i valori dell’agricoltura sociale. E lo fa con le Giornate di Agricoltura sociale del 20 aprile, 26 aprile e 2 maggio 2017.

Operatori già attivi con o senza ragazzi, operatori ‘in erba’ o semplicemente persone che vogliono intraprendere la via della terra potranno provare per un giorno le attività e l’ambiente solidale che si vivono all’interno di aziende agricole. Con un’iniziativa che fa dell’attività più vecchia del mondo un’innovazione. Da provare.