Autorità Urbana di Campobasso, nuovo bando per giovani disoccupati

tirocini

Con un Avviso pubblico, l’Autorità Urbana di Campobasso ha previsto la selezione di una ulteriore domanda volta all’attivazione di un tirocinio extracurriculare (formativo, di orientamento, di inserimento/reinserimento lavorativo) ad integrazione di quelli già avviati precedentemente.

Infatti, a seguito di rinuncia da parte di alcuni dei beneficiari e non essendo possibile proseguire con lo scorrimento delle relative graduatorie per mancanza di soggetti idonei, si è provveduto con un nuovo Avviso alla riapertura dei termini di presentazione delle domande finalizzate alla copertura dei tirocini non ancora assegnati.

Il tirocinio formativo rappresenta un mezzo che favorisce l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro con lo scopo di aumentare l’occupabilità dei giovani partecipanti e di creare possibilità di impiego.

I destinatari dell’intervento sono n°3 tirocinanti in possesso dei seguenti requisiti di accesso alla data di pubblicazione del presente Avviso:

  • residenza/domicilio in un Comune appartenente all’Autorità Urbana di Campobasso (Campobasso, Ferrazzano e Ripalimosani) da almeno 6 mesi;
  • età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti;
  • disoccupazione, ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 e del D.Lgs. n. 4/2019 art. 4 comma 15-quater

Saranno finanziati n°3 tirocini extracurriculari. Il percorso di tirocinio per ciascuna figura è suddiviso in non più di 120 ore mensili, da realizzarsi secondo un orario settimanale non superiore alle 30 ore. Il tirocinante vedrà riconosciuta una indennità di tirocinio di € 600,00 mensili lorde, omnicomprensiva di oneri contributivi, previdenziali e assicurativi (INAIL, RCT, sorveglianza sanitaria, ecc.) e di altre eventuali ritenute dovute per legge.

Il tirocinio permetterà ai beneficiari selezionati di acquisire le competenze necessarie per inserirsi nelle aziende di destinazione offrendo la concreta possibilità di testare le proprie abilità ed apprendere nuove competenze, di carattere pratico e concreto, direttamente nell’ambiente lavorativo. L’obiettivo è quello di realizzare percorsi individualizzati che rendano progressivamente compatibili le esigenze dei giovani con quelle del sistema produttivo, affinché i tirocinanti possano evolvere verso un impiego o, nei casi più complessi, permanere comunque in un contesto lavorativo che sappia offrire un soddisfacente grado di integrazione sociale e di mantenimento delle competenze.