Reddito di cittadinanza: i vantaggi per le imprese che assumono

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Sta per partire il Reddito di Cittadinanza, misura varata dall’attuale governo italiano e molto attesa dalle fasce deboli della popolazione. Sono davvero alte le aspettative sulla capacità di questo intervento di dare una risposta concreta ai bisogni di chi si trova in condizioni di precarietà e non sa come sbarcare il lunario. Come ben sappiamo la concessione del beneficio economico è subordinata all’accettazione del cosiddetto “patto per il lavoro“: vuol dire che se sei maggiorenne, non studi e non lavori, devi fornire la tua immediata disponibilità a lavorare o accettare di frequentare un corso di studio. Questa prerogativa vale per i componenti del nucleo familiare che faccia richiesta del Reddito di Cittadinanza, fatta eccezione per gli over 65 e per i familiari che si occupano di bambini sotto i 3 anni di età o di persone non autosufficienti.

Il 6 marzo, data per l’avvio ufficiale del Reddito di Cittadinanza, è alle porte e i Caf e gli uffici Inps sono indaffarati nel cercare di rispondere alle richieste della gente. Anche per le imprese che intendono assumere i beneficiari di questa misura sono previste delle agevolazioni e dal 5 marzo sarà possibile presentare domanda. Se, infatti, un’impresa decide di assumere, a tempo pieno e indeterminato, i beneficiari del Reddito di Cittadinanza potrà godere di un esonero contributivo nel limite del reddito percepito dal lavoratore assunto (massimo 780 euro al mese e minimo 5 mensilità) per un periodo di tempo stabilito.

In alternativa all’assunzione l’impresa può optare anche per l’avvio di un percorso di riqualificazione professionale o di formazione per il beneficiario. Inoltre tra i vantaggi previsti per la sfera dell’impresa c’è anche la formula dell’autoimpiego: i beneficiari che scelgono di avviare un’impresa, sotto forma individuale o si società cooperativa, nell’arco dei 12 mesi dal percepimento del reddito, potranno ricevere un beneficio addizionale pari a sei mensilità di Reddito di Cittadinanza.