C’era un po’ di tutto giovedì mattina all’incontro online organizzato dall’Istituto comprensivo di Ripalimosani. Lavoro, organizzazione, conoscenza, valori, ma soprattutto emozioni. Quelle nate dalla collaborazione tra la primaria e l’Università Cattolica di Milano, rappresentata dalla professoressa Marzia Luzzini che ha preso parte all’incontro insieme alle sue tirocinanti. E quelle scaturite dal certosino lavoro portato avanti dalle insegnanti Marinelli, Tullo e Ruta con il prezioso ed indispensabile sostegno della dirigente Rita Massaro.
Cappello dell’intera operazione fondata sulla collaborazione a tutti i livelli e con tutti i ruoli c’era il progetto europeo eTwinning nella persona dell’ambasciatrice nazionale Luciana Soldo. Presente come di consueto anche il Comune con il sindaco Marco Giampaolo, a supportare la scuola nelle diverse azioni che hanno sempre forte ricaduta territoriale. Ma i veri protagonisti sono stati gli alunni della classe quarta, che hanno vissuto in prima persona un laboratorio fatto di natura, conoscenza e sperimentazione intorno alla terra nell’accezione più elevata e cosmica del termine. La terra che dà la vita, che va difesa, che unisce ogni diversità attraverso la rigenerazione, che supera ogni confine.
E per siglare con un gesto forte il loro cammino di amore per la terra, i bambini hanno dato il via ufficialmente al progetto Legumello, iniziativa realizzata da un’azienda agricola ripese per avvicinare i più piccoli alla sana alimentazione e alle produzioni locali. Le famiglie di questi ragazzi sono state chiamate all’operatività e insieme ai loro ragazzi metteranno ‘le mani in terra’ per far nascere e crescere piccole piante di legumi in un gioco di natura e fantasia. Per creare collaborazione ad ogni livello e difendere il patrimonio naturale di cui tutti, indistintamente, disponiamo.


















